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Istruzioni per la raccolta differenziata

Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2014

Le informazioni seguenti valgono per le province di Arezzo, Grosseto e Siena, la cui raccolta dei rifiuti è gestita da Sei Toscana. Probabilmente valgono più o meno così come sono anche per il resto di Italia, ad ogni modo - per evitare di fare errori - consiglio di controllare il sito web del gestore dei rifiuti della propria zona, in quanto possono esserci piccole ma importanti differenze da zona a zona (ad esempio, riguardo al Tetrapak).

La raccolta differenziata, affinché funzioni, deve essere eseguita con attenzione.

Per approfondimenti: http://www.seitoscana.it/la-raccolta-differenziata

CARTA E CARTONE

Giornali e riviste • Libri • Quaderni • Buste • Fogli • Scatole • Cartone a pezzi • Cartoncini di ogni tipo • Documentazioni di archivi • Registri • Schede • Tabulati • Sacchetti di carta • Volantini pieghevoli e pubblicitari • Fascette in cartoncino

No

Piatti e bicchieri di carta • Carta accoppiata con altri materiali (es: tetrapak, purepak) • Carta forno • Carta plastificata • Carta carbone • Carta oleata • Carta chimica dei fax • Fotografie • Carta e cartone con evidenti residui di cibo

  • Schiaccia e spezza le scatole di cartone prima di gettarle. Ridurne il volume permette di avere più spazio nei cassonetti e di poter lavorare meglio il materiale presso l’impianto di valorizzazione
  • Schiaccia e spezza le scatole di cartone prima di gettarle. Ridurne il volume permette di avere più spazio nei cassonetti e di poter lavorare meglio il materiale presso l’impianto di valorizzazione
  • Elimina nastri adesivi, punti metallici e altri materiali non cellulosici dal cartone prima di metterlo nel cassonetto
  • La carta fotografica, la carta forno e la carta chimica (fax, scontrini) non si possono riciclare e devono essere buttate nei contenitori dei rifiuti indifferenziati

 

MULTMATERIALE (imballaggi in plastica, vetro ed alluminio)

Contenitori in vetro • Piatti e bicchieri di plastica privi di residui organici • Bottiglie e contenitori in plastica con la scritta pet, pe, pvc, pp-ps • Vaschette in pvc e polistirolo e alluminio (es: uova, carne e verdure) • Lattine e scatolette cellophane (es. sacchetti di pasta e delle merendine) shoppers in plastica• Tubetti vuoti (alimentari e cosmetici)• Retine per verdure • Contenitori per bevande ed alimenti in materiale poliaccoppiato (es: tetrapak, purepak ) • Bombolette spray vuote (es: panna, deodorante, lacche) • Contenitori vuoti di prodotti per l’igiene personale e della casa • Sacchetti di patatine • Imballaggi di prodotti surgelati • Confezioni rigide/flessibili per alimenti in genere (es: affettati, formaggi, frutta e verdura)• Contenitori per yogurt e dessert • Film e pellicole • Buste per il confezionamento di capi di abbigliamento • Blister e contenitori rigidi sagomati (es: contenitori di articoli da cancelleria, di pile, di prodotti informatici)
 

No

Ceramica (es: piatti, tazze) • Rifiuti da medicazione • Beni durevoli in plastica (es: elettrodomestici, casalinghi, complementi d’arredo) • Giocattoli • Posate in plastica e metallo• Videocassette, CD e DVD • Articoli per l’edilizia • Barattoli per colle, vernici e solventi • Grucce appendiabiti • Borse e zainetti • Cartellette • Portadocumenti • Componentistica ed accessori auto • Imballaggi con evidenti residui del contenuto (rifiuto pericoloso, non pericoloso e putrescibile) Oggetti in terracotta • Barattoli che contenevano prodotti tossici e infiammabili • Lampadine • Sacchetti biodegradabili • Teglie in pirex • Oggetti in cristallo

 

  • Svuota sempre i contenitori prima di buttarli nel contenitore del multimateriale.
  • Le vaschette per alimenti in alluminio si raccolgono con il multimateriale. Accertati che non ci siano residui organici quando le butti
  • I contenitori in poliaccoppiato per bevande e alimenti (tetrapak, purepak, ecc…) si raccolgono con il multimateriale
  • Piatti e bicchieri di plastica, da maggio 2012, possono essere raccolti con il multimateriale e avviati a riciclo. Assicurati che non contengano evidenti residui di cibo.

 

ORGANICO

Scarti alimentari • Alimenti deteriorati • Piccoli ossi • Gusci d’uovo • Fondi di tè o caffè • Fiori ed erba secca • Fogliame e piccole potature • Paglia • Segatura • Ceneri di legna fredde • Stoviglie, shoppers e altro materiale biodegradabile • Pannolini e altri rifiuti compostabili ai sensi della norma UNI EN 13432 • Tappi di sughero

No

Ossi di grandi dimensioni • Oggetti in tessuto o pelle • Lettiere di animali domestici • Pannolini non compostabili • Oli vegetali • Inerti

 

  • I piatti, i bicchieri e le posate in materiale biodegradabile si buttano nei contenitori per la raccolta dell’organico.
  • Le piccole potature del giardino, le foglie secche, i ramoscelli ed il legno tagliato in piccoli pezzi si raccolgono nei contenitori per i rifiuti organici.
  • Le ceneri del camino si gettano nei contenitori dei rifiuti organici solo quando si sono raffreddate (dopo almeno 48 ore). Altrimenti si può, infatti, innescare un nuovo processo di combustione ed il cassonetto può prendere fuoco.

 

INGOMBRANTI E RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche)

Vecchi mobili, reti, materassi, frigoriferi, lampade, televisori, ombrelloni, biciclette, ecc… appartengono a quella categoria di rifiuti che non può essere conferita nel cassonetto.

I rifiuti ingombranti e i rifiuti elettrici ed elettronici possono essere portati ai centri di raccolta

Inoltre in tutti i comuni esiste un servizio di ritiro a domicilio a chiamata, prenotando al numero verde oppure compilando il modulo online.

http://www.seitoscana.it/la-raccolta-differenziata

Classificazione: