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Arti visive

Mantello d'Amore - Quadro artistico in omaggio alle attività dell'AVO di Cariati

Mantello d'Amore, 30x42 cm
Quadro realizzato (tramite computer grafica) da Francesco Galgani,
in omaggio alle attività dell'AVO di Cariati (CS),
in occasione della Giornata Nazionale dell'AVO 2017

Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

«Avvolgere ogni cosa
con un mantello d'Amore
è l'unica strada
per un mondo migliore»

(clicca qui per scaricare la versione a risoluzione più elevata)

2021: un augurio

Un mio augurio è che i nostri pensieri, i nostri sentimenti e il nostro agire siano forze protettive dell'ambiente e della vita.

Grazie!

2021, pittura digitale di Francesco Galgani, 25 dicembre 2020

(pensiero e pittura digitale di Francesco Galgani, Natale 2020)

Nuvole di pensieri

I pensieri non sono produzioni individuali di menti separate, ma forme energetiche che mettono in comunicazione più entità. È l'illusione dell'individualità, l'inganno dell'ego, che li fa apparire qualcosa di diverso. Noi non siamo entità separate, per quanto i sensi appaiano dire il contrario.

Immagino i pensieri come nuvole che ci attraversano. Da questo punto di vista, la confusione mentale, anzi, la nebbia fitta, non è molto diversa dalla chiarezza di idee: a seconda delle circostanze, la seconda può essere peggiore della prima.

Nuvole di pensieri, pittura digitale, Francesco Galgani, 13 maggio 2021

Nuvole di pensieri, pittura digitale, 13 maggio 2021

Galleria di alcune pitture digitali e altre elaborazioni grafiche di Francesco Galgani

L'elencazione è inversamente cronologica: parte da oggi e arriva fino a ottobre 2020. Alcune opere grafiche precedenti e fotografie si trovano nella vecchia Galleria dell'Amore (dicembre 2014 - settembre 2020) e nei libri di poesie.

Alcuni quadri assumono pieno significato nel contesto in cui sono inseriti, per questa ragione i link rimandano alle pagine in cui le pitture (o altre elaborazioni grafiche) sono pubblicate. In rari casi, ho aggiunto all'elencazione anche fotografie con valore artistico.

Alcuni quadri contengono simboli o figure non immediatamente visibili (subliminali), altri fanno riferimento a conoscenze segrete, altri hanno simboli chiaramente visibili ma la chiave di interpretazione non è esplicitata, altri sono più semplici e diretti, altri volutamente ambigui, alcuni scherzosi, altri seri, altri magici, qualcuno mistico. I miei quadri sfiorano vari aspetti della nostra comune umanità, toccando con dolcezza e garbato erotismo anche gli aspetti più intimi, belli e misteriosi, ma mettendo a nudo anche i mostri che abbiamo dentro. E così via, le classificazioni potrebbero essere tante e i significati anche. Per queste ragioni, suggerisco uno sguardo attento, perché dietro ogni quadro c'è un lavoro in cui nulla è lasciato al caso. Lo stile è vario perché, come nelle mie poesie, mi piace variare, sperimentare, scoprire: per tale ragione, potrebbe sembrarti che la mano non sia la stessa, in realtà lo è.

Archivio fotografico di Alessandro Pacenti

Alessandro Pacenti, fotografie, InstagramMaestro di attenzione a ciò che ci circonda, con un sguardo che trascende il visibile, è un fotografo sperimentale, che giorno per giorno offre alla Rete le sue nuove creazioni. Nessuna fotografia è banale, ognuna porta con sé una ricerca. Le dimensioni particolarmente piccole delle immagini fanno parte del suo stile comunicativo: quel che conta è l’impatto, i dettagli non ci sono.

Il suo archivio fotografico è ospitato su Instagram e sovente aggiornato. Cliccando sullo screenshot qui riportato, ti si aprirà la sua pagina https://www.instagram.com/alessandropacenti777

Verità

Pensa ad un mondo rinnovato in cui sia possibile dire soltanto la verità oppure tacere. Forse se ne starebbero tutti zitti, senza dar troppo credito allo scintillio delle credenze nel buio della non-conoscenza?

Verità (pittura, Francesco Galgani, 5 giugno 2021)

(5 giugno 2021)

Il male non viene mai per nuocere

Oltre il velo delle illusioni, finché ci basiamo sulla Legge mistica, il male non viene mai per nuocere.

«Ci dobbiamo far ascoltare. Dobbiamo esprimere a voce alta ciò in cui crediamo. Quando la gente affermerà con audacia le proprie convinzioni, senza mai perdere l’ottimismo e il senso dell’umorismo, cambieranno i tempi. Non c’è alcun bisogno di reprimersi quando si tratta di parlare per la giustizia. Anzi, esitare in simili circostanze è un errore.»

Il male non viene mai per nuocere (pittura, Francesco Galgani, 9 giugno 2021)

(9 giugno 2021)

È il percorso di vita vissuta la vera realizzazione

La vita è come l'attraverso di un ponte pericoloso e precario, in cui l'equilibrio è fondamentale. Basta un attimo per cadere... ma la gioia (la realizzazione) è proprio nell'impegno di attraversarlo. Il caschetto sopra la testa è il simbolo è che la persona non è sola, c'è comunque una protezione, a cominciare dalle persone care. Idealmente, le funi che reggono il ponte sono state messe dalla società e, più in generale, dalla vita stessa, per indicare una direzione.

È il percorso di vita vissuta la vera realizzazione (pittura, Francesco Galgani, 17 giugno 2021)

(17 giugno 2021)

Tolleranza e Accoglienza

Dentro ogni vivente c'è uno splendore.
Quando questo credo diventa la base del nostro vivere, siamo naturalmente tolleranti e accoglienti, senza forzature.
Con questo sguardo, creiamo un mondo dove tutto è bello, dove tutto è un regalo.

Spero che le nostre creazioni artistiche possano essere al servizio di questo sguardo, così come le nostre vite.

Tolleranza e Accoglienza (pittura, Francesco Galgani, 11 agosto 2021)

(11 agosto 2021)

Pass sanitario / Green pass / Covid pass: è troppo tardi

Gazzetta di Lucca del 31 agosto 2021: il Presidente della Regione Toscana metterà in un "campo di contenimento ideale" (?) tutti coloro che, al 1 ottobre, non saranno vaccinati (fonte).


Troppo tardi

Prima di tutto vennero a prendere i contagiati, e io fui contento, perché non ero contagiato.
Poi vennero a prendere i non vaccinati, e io stetti zitto, perché avevo fatto la prima dose di vaccino.
Poi vennero a prendere quelli con una sola dose, e io fui sollevato, perché avevo fatto la seconda dose.
Poi vennero a prendere quelli con due dosi, e io non dissi niente, perché avevo fatto la terza dose ed anche il richiamo.
Un giorno vennero a prendere me, e non era rimasto più nessuno che potesse protestare.

Pass sanitario: è troppo tardi (pittura, Francesco Galgani, 7 settembre 2021)

(7 settembre 2021, poesia di Giulio Ripa, pittura digitale di Francesco Galgani, vai alla galleria)

Le uniche due religioni

È arrivato il momento di prendere consapevolezza che esistono soltanto due religioni, a cui possono essere ricondotti tutti i tipi di credo individuali e collettivi, al di là che essi siano religiosi, atei, agnostici, scientisti o di altro genere spirituale: la prima religione è “Essere Anima”, la seconda è non esserlo.

La prima religione corrisponde ad essere dalla parte delle forze che proteggono e sostengono la Vita e, sostanzialmente, esserne parte integrante. Qui si trovano la Speranza, la Fede, il Coraggio, la Gratitudine e altre qualità animiche, tra cui la capacità di discernere. Poiché Anima non può morire, ma al massimo aspirare a rifondersi con il Tutto dopo aver compiuto la propria missione, alla morte corporale viene dato il giusto peso all’interno di un progetto più grande. Gli esseri animici sono consapevoli di essere essi stessi una scintilla divina, quindi si adoperano affinché le proprie azioni siano guidate da bellezza, giustizia, unione.

La seconda religione è definita dalla negazione di tutte le qualità della prima. Essa aspira a dominare tutto l’esistente, infondendo paura per situazioni disastrose da essa stessa create e offrendo falsa protezione in cambio del completo asservimento a un potere esterno, ovvero in cambio della cessione della propria Anima. Il discernimento è sostituito dalla fede dogmatica nella menzogna eletta a verità. Tutti gli stati di coscienza in cui Anima è assente sono dominati dal terrore della morte, della malattia e di tutto ciò che è diverso dalla propria rappresentazione menzognera del mondo. Qui dominano l’inconsapevolezza, la barbarie, la bruttezza, la separazione, l’inversione del senno, tant’è che gli adepti di questa seconda religione credono di essere seguaci della prima.

Nel quadretto seguente, provo a rappresentare queste uniche due religioni.

Le uniche due religioni (pittura, Francesco Galgani, 9 settembre 2021)

(9 settembre 2021, vai alla galleria)

La banalità della rappresentazione odierna del male

La storia è una bugia: nell'animo umano non c'è stato alcun progresso, noi siamo sempre gli stessi.
L'Italia non ha mai conosciuto la libertà, perché è fondamentalmente composta da persone servili.
Un tempo il proprio asservimento era espresso da un saluto fantasticato nella mitizzazione pittorica e cinematografica del passato imperiale romano, oggi invece basta un miserrimo QRcode, esteticamente insulso eppure, per il popolo, molto seducente... e per il quale è disposto a tutto, anche a denudarsi di dignità e libertà.

La banalità della rappresentazione odierna del male (pittura, Francesco Galgani, 13 settembre 2021)

(13 settembre 2021, vai alla galleria)

Come potrebbero apparire i siti web tra qualche anno... continuando così...

Ieri una parte consistente della popolazione mondiale si è seriamente preoccupata per un blackout di qualche ora dei soliti social (Facebook, Instagram, Whatsapp) che fanno capo alla solita azienda (Facebook). Una tale preoccupazione è pari alla saggezza di chi porta la propria attenzione a un callo di un piede mentre un meteorite grande come la Luna ci sta velocemente venendo addosso...

Provo a spiegarmi con un esempio.

Questo è il mio sito di poesie: https://www.galgani.it/poesie/

Ciò a cui vuole arrivare il falso "potere", quello che piega le Anime delle masse tramite il terrore, lo stesso potere che oggi sodomizza con il "green pass" e che nei suoi sogni segreti vuole che tutte le persone, di tutto il mondo, facciano esattamente le stesse cose e abbiano gli stessi pensieri (o che altrimenti siano uccise), è, ad es., questo:

Ministero della Verità

(6 ottobre 2021)

Metaverse: where would we like to go?

We humans like to be deceived and self-deceived, because life is mysterious and scary.

Fear comes from splitting, from division, both internal to consciousness and external.

If we do not understand these existential issues, no technology will ever help.

As Giordano Bruno told us: "If this science, which will bring great advantages to man, does not serve man to understand himself, it will end up turning against man".

My following art is titled "Lost in augmented reality".

Lost in augmented reality (art by Francesco Galgani, November 1, 2021)

(November 1, 2021, go to the art gallery)

Being there

The more I extend my attention to the breath during the days, the more I realize that the meaning of existence is simply "being there".

Expressions like "high self-esteem" or "low self-esteem" lose their meaning; they are not even thinkable anymore, we could remove them from the vocabulary.

It's a different way of being in the world.

Being there (Francesco Galgani's art, November 13, 2021)

(November 13, 2021, go to the art gallery)

Tips for Good Writing

Third Millennium Narcissus (Francesco Galgani's art, December 21, 2021)
(Third Millennium Narcissus, December 21, 2021, go to the art gallery)

Words create reality, so good writing creates good reality.

The writing I'm referring to here is "exploratory": the human being is a wanderer, an explorer, a being who moves forward by trial and error. There are no "experts" in anything because every path of knowledge requires doubt and error. Intuition does not follow logical paths, as it arrives directly at its destination. Emotions and feelings push us in different directions; they make us fall, they make us stand up, they make us act. The human mind is the place of chaos, like a small universe that reflects the big universe: mind and universe are in the same way, or maybe they are the same thing.

We are a mystery and, above all, a plurality: there is no "single human being," there is no "person." There is no individuality detached from everything else.

Starting from these assumptions, I try to imagine some tips for good writing. I mean a writing habit that can help us answer two questions: "who we are?" and "how to live together?".

An old saying goes: «Three things we should ask ourselves before speaking. The first: "Are these words true?". The second: "Are they necessary?". The third: "Are they kind?". If they are true, necessary, and kind, they deserve to be spoken.». This saying is probably a short form of the Socrates' Triple Filter Test.

1. Reality or inclusiveness?

"Yesterday I saw a terrible scene: a big wolf-dog - but maybe it was a wolf - trying to bite a little girl. This one didn't dare to run away because she knew that the animal was much faster than her. To defend herself, she first gave it a sort of blanket, already in tatters, to bite on. Then, seeing that the wolf did not give up, she tried to distract it by throwing away the ball it was playing with: this happened two or three times. Finally, the little girl, terrified, while the other one was attacking the ball, hid behind a tree, but in vain... I don't know how it ended because I ran away to get help".

Or:

"Yesterday, I saw a delightful scene: a little girl playing with a wolf-dog that was bigger than her. They were trying to tear a tattered old blanket from each other, but I could see that the dog was pulling slowly so the little girl wouldn't fall. Then she started throwing a ball at it, and it would run to catch it: this happened two or three times until the little girl hid behind a tree, and the dog pretended for a while not to see her... At a certain distance, there was another child who wanted to play too, but someone must have called him back because at a certain point he ran away".

It's the same story, from two perspectives that are both legitimate.

Does "reality" exist, or are there as many realities as possible observers and points of view?

Wanting to affirm a particular reality while firmly denying all others is divisive. Division gives birth to fears, anxieties, weakness, arrogance, violence, disease. The division makes us stupid, and the union makes us smarter. The more we divide, the worse we live. It's like a group of friends making music together. Not even one concert would succeed if each musician played without considering all the others (and possible mutual mistakes).

Everything works well when we seek harmony, not a war to distinguish us from each other.

2. Necessity or creativity?

We human beings are creative and social. We need to dialogue to explore new paths and understand ourselves, and, above all, because we strongly need other human beings. Dialogue is not just an exchange of information: it is a mutual growth path. Writing is, first of all, a dialogue with oneself and, only afterward, with those who will read. In this way, we can also dialogue with people far away in time and space.

From this point of view, all motivations for starting a dialogue can be good, except two: "trying to convince someone of something" and "imposing one's will." In other words: persuasive communication is the only kind of communication that, instead of advancing us in awareness, blocks the human evolution of both the speaker and the listener. The disasters and falsehoods of advertising and political communication are examples of this.

Persuasive, self-centered communication is that one of wars and death.
Exploratory and open to one's mistakes communication is that one of life.

Just a reminder: Narcissus killed himself because he could only look at himself.

3. Kindness or empathy?

Can a termination letter be kind?
Can words of contempt for the choices and emotions of others be kind?
Is politically correct (but ethically corrupt) language kind?

Perhaps, more than choosing our words well, we should also put ourselves in others' shoes, not just our own. Performing a miracle is not about transforming the world but changing perspective.

(December 21, 2021)

Shanti Mantra

Taittiriya Upanishad - Brahmavalli

Oṃ saha nāv avatu | saha nau bhunaktu | saha vīryaṃ karavāvahai | tejasvi nāv adhītam astu | mā vidviṣāvahai | Om śāntiḥ śāntiḥ śāntiḥ ||OM
May it help us both together!
May it foster us both together!
Together let us both act boldly!
May our learning be full of vigor!
May we never dislike each other!
OM
Peace! Peace! Peace!

(Olivelle, Patrick - The Early Upanishads: Annotated Text and Translation - Oxford University Press, 1998 - p.299-301 - ISBN 9780195124354)

Proof that the sky is green

On television, for over two years, a myriad of intelligent, educated, and famous people have been saying that the sky is green. They have been saying it 24/7.

The head of the government has repeatedly said, with insistence and deep concern, that the sky is green. He has also said that those who do not see it green are doomed to die.

Philosophers and other great thinkers assert that it is a civic and moral duty to shout that the sky is green.

Some psychologists have written books and lectured to explain the severe mental illness of seeing the sky other than green.

Unfortunately, people who persist in seeing not green sky are a severe danger to society, a threat to be destroyed by any means. For the good of all, the government denies these people the right to work, study, move, meet loved ones, and even have sex since these individuals are the cause of all evil.

The cemeteries are full of martyrs and heroes who died because of the green sky. All honors go to them and our solidarity with their families.

The situation is now out of control because of the fools who see a nonexistent, wrong color sky. For this reason, the government has imposed by law that it must be green for everyone.

So the sky is green.
Q.E.D.

Proof that the sky is green (Francesco Galgani's art, January 12, 2022)
(January 12, 2022, go to my art gallery)

Война - Війна - La guerre - War - Der Krieg - La guerra

Так много людей работает.
Так много людей работают, но они очень бедны.
Очень немногие люди очень богаты.
Очень немногие очень богатые люди эксплуатируют всех остальных людей.
Это причина всех войн.
Все жертвы всех войн - мои братья и сестры.

Багато людей працює.
Багато людей працюють, але вони дуже бідні.
Дуже мало людей є дуже багатими.
Дуже мало багатих людей експлуатують всіх інших людей.
Це причина всіх воєн.
Усі жертви всіх воєн – мої брати і сестри.

Tant de gens travaillent.
Tant de gens travaillent, mais ils sont très pauvres.
Très peu de gens sont très riches.
Quelques personnes très riches exploitent toutes les autres personnes.
C'est la cause de toutes les guerres.
Toutes les victimes de toutes les guerres sont mes frères et sœurs.

So many people work.
So many people work, but they are very poor.
Very few people are very rich.
Very few rich people exploit all the other people.
This is the cause of all the wars.
All the victims of all wars are my brothers and sisters.

So viele Menschen arbeiten.
So viele Menschen arbeiten, aber sie sind sehr arm.
Nur sehr wenige Menschen sind sehr reich.
Sehr wenige sehr reiche Menschen beuten alle anderen Menschen aus.
Dies ist der Grund für alle Kriege.
Alle Opfer aller Kriege sind meine Brüder und Schwestern.

Tantissime persone lavorano.
Tantissime persone lavorano, ma sono poverissime.
Pochissime persone sono ricchissime.
Pochissime persone ricchissime sfruttano tutte le altre persone.
Questa è la causa di tutte le guerre.
Tutte le vittime di tutte le guerre sono miei fratelli e mie sorelle.

Tutti noi (Francesco Galgani's art, March 1, 2022)
(Tutti noi - March 1, 2022, go to my art gallery)

ดอกไม้

ความบ้าคลั่งของชายสองสามคนต้องการทําลายทุกสิ่งที่สวยงามศักดิ์สิทธิ์และมีค่าที่เรามี. เรารักชีวิตเรารักในสิ่งที่เรามีเรารักในสิ่งที่เราทํา. เราเป็นเหมือนดอกไม้เหล่านี้: ตราบใดที่เรายังมีชีวิตอยู่เราก็สวยงาม. อย่างไรก็ตามเมื่อเราไม่อยู่อีกต่อไปชีวิตจะชนะในที่สุด. ชีวิตมีพลังมากกว่าความชั่วร้ายและการทําลายล้าง.

The madness of a few men wants to destroy everything beautiful, sacred, and precious that we have. We respond by loving life, loving what we have, loving what we do. We are like these flowers: as long as we exist, we are beautiful. When we no longer live, however, life will win over all evil and all destruction in the end.

La follia di pochi uomini vuole distruggere tutto quello che di bello, sacro e prezioso abbiamo. Noi rispondiamo amando la vita, amando ciò che abbiamo, amando quel che facciamo. Siamo come questi fiori: finché esisteremo, saremo belli. Quando poi non ci saremo più, comunque, alla fine, la vita vincerà su ogni cattiveria e ogni distruzione.

Fiori (Francesco Galgani's art, March 13, 2022).jpg
(March 13, 2022, go to my art gallery)

La via del male

L'essere umano è smarrito, da tanto tempo, forse da sempre.
E le persone smarrite, di solito, chiedono aiuto, si appoggiano o regalano l'anima alle persone meno adatte per aiutarle.
In una danza infernale e autolesionista, ogni popolo applaude il suo dittatore, ogni persona il suo carnefice.

La via del male, cioè della menzogna, del male per sé e male per gli altri, è attraente, erotizzata, dà piacere.
E' una vampira potente, che prima t'allieta, ti guida, t'accompagna, e poi ti distrugge.
Uscire da tale via richiede una salto di consapevolezza molto doloroso, ma necessario.

Ci vuole coraggio ad imboccare la via del bene e a rimanerci.
Ci vuole coraggio per essere integri, perché significa ritrovarsi il mondo contro.
Ma, alla fine, i codardi saranno spazzati via dalla loro viltà e solo i coraggiosi rimarranno.

La via del male (Francesco Galgani's art, March 16, 2022)
(March 16, 2022, go to my art gallery)

Who are we? Why do we wage war?

Life comprises pairs of opposites that always coexist.
The possible arrival points for each pair of opposites are two: either a true fusion in an indissoluble marriage (transition from duality to integration) or the destruction of both parts (transition from duality to nothingness). Neither side can exist without the other.
For this reason, the path of war is always the path of one's own destruction.
The atrocities of humanity will end when we understand who we are.

Who are we? Why do we wage war? (Francesco Galgani's art, March 20, 2022)
(March 20, 2022, go to my art gallery)

Words are landmines - Le parole sono mine antiuomo

We are in a mass spell. Who is behind it, though, I do not know. Beyond my knowledge and my view of reality, someone is exploiting us for their own interests. Probably the future of humanity has already been discussed, and certain decisions have already been made long ago. But no one has asked us.

Siamo in un incantesimo di massa. Chi ci sia dietro, però, non lo so. Al di là della mia conoscenza e della mia visione della realtà, qualcuno ci sta sfruttando per i suoi interessi. Probabilmente il futuro dell'umanità è già stato discusso, e certe decisioni sono già state prese da tempo. Ma nessuno ci ha interpellati.

Words are landmines (Francesco Galgani's art, April 16, 2022)
(April 16, 2022, go to my art gallery)

Le lacrime della guerra

Quando cade una bomba, libertà e dignità diventano parole senza senso.

Questo vale sia per chi la sgancia, sia per chi la riceve.

Chi svende se stesso a un potere percepito come superiore o mascherato come tale, ancora non ha compreso la propria natura.

Potere e amore sono incompatibili: chi vive esercitando potere su altre persone comunque lavora per il male, che lo voglia o no.

Chi si prostra al culto di una qualsiasi entità umana o non umana, terrena o non terrena, sta lavorando contro se stesso.

Chi cerca di cambiare gli altri, si autodistruggerà.

Chi cerca di imporre un insegnamento, di diffondere un ideale o di fare proselitismo, non si sta fidando della coscienza altrui e ne offende l’intelligenza.

Chi cerca di cambiare il mondo, non ha ancora compreso che il passato e il futuro sono quello che sono e non si possono cambiare.

Chi sa amare, con gratitudine e rispetto, ha già l’essenziale per fare la propria esperienza in questo sogno ipnotico che chiamiamo vita, dove nulla è come sembra.

Ciò che più temono i governanti di questo e altri pianeti è che sempre più persone comprendano quanto ho scritto qui, ma non possono farci nulla: sempre più persone lo stanno comprendendo e quindi sfuggiranno al loro controllo.

Easter (Francesco Galgani's art, April 17, 2022)
(Easter, April 17, 2022, go to my art gallery)

The human being is not an algorithm

Many scientists increasingly compare the human being to an algorithm. According to "simulation theory," reality is just an ultra-high-tech computer simulation where we are born, live, work, laugh, love, and die. More and more people believe that a computer-generated reality potentially has the same characteristics as the reality created by Mother Nature.

 

Those who have no soul do not understand that this is false. On the other hand, those who have souls immediately realize that all this is a deception.

It is easy to demonstrate what is wrong.

 

First observation: Human creativity does not obey any rule. The soul's creativity is not deterministic or probabilistic nor subject to any law. It does not follow any computation. On the contrary, the soul is capable of subverting any regulation. It is also capable of performing miracles. Consciousness creates what appears to us as matter, not the opposite. Even if we knew each atom of a human being, we could not predict their behavior because the immaterial soul governs the material body, not the reverse.

 

Second observation: There is a lack of emotional nourishment in virtual worlds. Physical closeness is necessary to live. We need people physically near us, empathic and with faces uncovered. Otherwise, we get sick and die. A laugh with a friend is worth more than all the virtual worlds. Conversely, people bring out the worst in themselves in virtual worlds, both emotionally and intellectually.

 

Finally, trying to make us believe that the human being is just a mass of matter or an algorithm has one goal: to control and dominate us. But the soul does not get dominated.

 

(April 21, 2022)
 

The human being is not an algorithm (Francesco Galgani's art, April 21, 2022).jpg
(April 21, 2022, go to my art gallery)

Straziante meravigliosa deficienza del creato

Nella descrizione del video "Niente di sano sul fronte occidentale", leggiamo: «Il fatto di non riuscire a capire come siano possibili certi fenomeni non è necessariamente indice di scarsa intelligenza. Forse e' il Sistema ad essere malato. Come sembrano confermare i vertici di autolesionismo e di cattiveria del biennio Covid e del successivo periodo bellico. C'è qualcosa di marcio in Occidente. La civiltà erede della tradizione greca, romana, cristiana ha smarrito il senno. Siamo forse di fronte a una società  letteralmente "psicopatica", oltre che psicopatologica?»

Volendo sintetizzare il tutto in un'immagine...

Straziante meravigliosa deficienza del creato (Francesco Galgani's art, May 4, 2022).jpg
(May 4, 2022, go to my art gallery)