Sulla libertà terapeutica... e di visione della vita

Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio 2021

La realtà “esterna” (o meglio, percepita come tale) estroietta i nostri problemi interni, quindi quando le cose “esterne” non ci piacciono potremmo cominciare a chiederci cosa la nostra coscienza sta tentando di mostrarci. Ad es., tutto il teatrino di quest’ultima annata attorno al covid potrebbe diventare un maestro di vita, nel senso che ciascuno di noi può chiedersi cosa può imparare. Lo stesso discorso, ovviamente, vale per ogni altro evento della vita, ma essendo questo “collettivo”, anzi, mondiale, ci sta mostrando qualcosa che non va dentro di noi a livello globale. Trattandosi di una malattia del respiro, ed essendo il respiro l’emblema dell’anima, potrei ipotizzare che le nostre anime individualiste, neoliberiste, competitive (cioè in perenne guerra), e menefreghiste nei confronti della natura e del prossimo, siano gravemente malate. Il valore simbolico della malattia può essere quindi un invito della coscienza collettiva a vivere in maniera più armoniosa, empatica, rispettosa, amorevole, aggraziata, con un senso di unità…

… ma tutto ciò non è accaduto, anzi, siamo più frammentati e separati di prima. Infatti, giusto per conferma, il “distanziamento sociale” (termine orrendo e contronatura), è uno dei nuovi dogmi.

Faccio una previsione, o meglio profezia (a seconda del valore che i miei lettori vorranno dare alle mie parole): finché continueremo sull’attuale strada impietosa, tutti belli distanziati e mascherati nel corpo e nell’anima, l’epidemia sarà infinita. Oggi si chiama covid, domani forse si chiamerà in un altro modo, ma se non andremo al nocciolo del problema, cioè a ripulire le nostre anime, sarà sempre peggio.

Qualcuno potrebbe obiettare che quando affermo è più vicino al pensiero magico che a quello medico. Sì, per certi versi è così, se ammettiamo che l’unica forma di medicina è quella allopatica delle industrie farmaceutiche, il cui scopo principale è fabbricare malattie per venderci i loro rimedi velenosi (a cominciare dai vaccini). Ma altri tipi di tradizioni mediche più antiche e più sagge, che sanno vedere anche quello che gli occhi obnubilati dei contemporanei non vedono, almeno in parte potrebbero ritenere sensato il mio tentativo di cogliere segni nelle cose che accadono.

Detto ciò, mi piacerebbe cogliere l’occasione per fare un discorso sulla libertà terapeutica.

Libertà significa “assunzione di responsabilità”. Io voglio essere responsabile delle scelte che riguardano il mio corpo, la mia anima, il mio spirito e la mia mente: è difficile dire quali siano i confini di tale libertà, cioè responsabilità, ma di certo ogni obbligo che la mia anima non approva è soggettivamente un sopruso.

Se la libertà terapeutica esistesse, allora nessuna scelta sulla salute personale e altrui dovrebbe essere obbligatoria, comprese mascherine, obbligo di restare in casa, vaccini, ecc., tutto dovrebbe essere facoltativo. Questa asserzione non è accettata da chi ritiene che certe scelte personali possano essere lesive per la salute altrui. Più nello specifico, nel caso della mascherina, del distanziamento, dei vari lockdown e dei vaccini, voglio però far notare che il nesso causale tra comportamenti ed effetti non è per niente chiaro, anzi, si entra nel regno dell'indimostrabile, delle credenze, oserei dire delle superstizioni, in quanto nessuno ha mai dimostrato (né può dimostrare) un nesso diretto di causa ed effetto tra certe scelte e certe conseguenze. Nel caso dei vari lockdown, ad es., non vale il paragone con la Svezia, con la Svizzera o con qualsiasi altro paese che non ha applicato il lockdown o che lo abbia fatto in maniera blanda, né con la Cina che lo applicato in modo più stringente, in quanto prima di tutto andrebbe dimostrato che il virus è esattamente lo stesso (invece sappiamo che muta velocemente) e che tutte le possibili variabili in gioco nel determinare le malattie siano le stesse (il che è impossibile, perché nessuno sa quali siano esattamente queste variabili, che dipendono anche dal tipo di visione che si ha dell’essere umano e del suo rapporto con l’ambiente); andrebbe inoltre dimostrato che il modo di diagnosticare e conteggiare i contagi è lo stesso (e non lo è). Non è neanche dimostrato con sicurezza che l'asintomatico trasmetta o non trasmetta la malattia, né che un vaccinato trasmetta o non trasmetta la malattia, a parte varie ricerche e approcci medici che si contraddicono. E' tutto fumoso, nel regno dell'incerto e dei forse. Aggiungiamo a questo minestrone che noi non siamo automi che, dato un input, producono un output: tra le cause di salute e di malattia ci sono anche le credenze, le emozioni, i sentimenti, le relazioni interpersonali, lo stile alimentare, la qualità dell’aria, i campi elettromagnetici, ecc.

Meglio, allora, che ognuno si prenda la libertà di aver cura della propria salute come meglio ritiene, senza però che qualcuno si permetta di accusare qualcun altro dandogli dell’untore o dell’irresponsabile. Il messaggio che spesso passa è che chi porta con sé un virus allora è responsabile della malattia altrui: anche questo non è dimostrabile e, soprattutto, da un certo punto di vista, non corrisponde a quello che una parte della scienza medica afferma. A proposito, per chi ancora non l’avesse capito, non esiste “la scienza”, ma esistono “molte scienze”, e nessuna di esse porta con sé delle verità (altrimenti sarebbero religioni, anziché scienze).

Cos'è la salute? Cos'è la malattia? Perché ci ammaliamo? Anzi, perché nasciamo e poi moriamo? E se provassimo a rispondere a queste domande?

E soprattutto, cosa è importante e cosa è superfluo?

Gandhi disse: «Prova a richiamare alla mente il volto dell’uomo più povero e debole che tu abbia mai visto e chiediti se ciò che stai per fare potrebbe giovargli in alcun modo».

Direi che tutto questo caos sul coronavirus e sui vaccini non è di alcun giovamento all'uomo più povero e debole che io abbia mai visto. Sarebbe molto più utile per lui, e per tutti, costruire una società con cuori ripuliti da tutta la spazzatura che ci buttiamo dentro, a cominciare dalla paura di morire (che è la stessa cosa della paura di vivere).

Francesco Galgani,
18 gennaio 2021

Efficacia dei vaccini attuali e storia dei vaccini: cosa c'è da imparare?

Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio 2021

L'efficacia degli attuali vaccini Pfizer e Moderna per il covid-19 è tra il 19% e il 29%, secondo i calcoli riportati in un articolo pubblicato nel blog del British Medical Journal (BMJ).
L'articolo è questo: Peter Doshi: Pfizer and Moderna’s “95% effective” vaccines—we need more details and the raw data
L'autore Peter Doshi è associato presso l’Università of Maryland e si occupa di ricerca sui servizi sanitari farmaceutici.

In realtà, leggendo con attenzione, l'articolo nel suo complesso mette in serissima discussione tutto il percorso seguito per arrivare all'autorizzazione di questi vaccini. Non essendoci trasparenza sui dati (il che è chiaramente denunciato nell'articolo), non c'è neanche alcuna certezza sul fatto che questi vaccini servano realmente per lo scopo dichiarato.

La notizia è stata ripresa anche dalla stampa italiana, ad es.: «"L'efficacia tra il 19% e il 29%". Ecco lo studio che rivede i vaccini» e «Vaccino Covid, dubbi sull’efficacia: è solo del 29% secondo il British Medical Journal».

Potrei aggiungere commenti, ma non voglio farlo. Chiedo soltanto a ciascuno dei miei lettori cosa possiamo imparare da questa notizia.

Grazie,
Francesco Galgani,
15 gennaio 2021

Post scriptum del 17 gennaio 2021:

A seguito della diffusione di questa notizia nel TG di Byoblu24 del 14 gennaio 2021, Byoblu rischia l'oscuramento di tutti i suoi video su Youtube (cioè la chiusura del canale). Maggiori informazioni qui: «Youtube verso la chiusura di Byoblu. È questo il mondo che volete?». A dimostrazione del mio personale sostegno a tutti coloro che in questi anni ci hanno aiutati a diventare cittadini più consapevoli e informati, ho aggiunto nell'intestazione del mio blog un piccolo banner che rimanda a DavveroTV, ovvero al grande progetto che riunisce in sé vari canali di informazione alternativa (Byoblu, La Casa del Sole, ControTV, ecc.).

Il fatto che una notizia così importante, peraltro proveniente da una fonte autorevole, sia motivo di ritorsione contro chi la diffonde, dovrebbe in effetti farci riflettere se è questo il mondo che vogliamo, visto che siamo noi i creatori dell'universo. Il potere dispotico va avanti da millenni a forza di ricatti, soprusi e vessazioni, vogliamo continuare così? Youtube, Facebook, Twitter, Whatsapp e altri social sono diventati aguzzini contro la libertà di manifestazione del pensiero "non allineato" al pensiero unico, ovvero alle bugie di stato. L'alternativa non è solo quella di cercare altri social, come molti propongono, ma anche quella di rifiutare in blocco un sistema sociale con relazioni umane necessariamente intermediate dalla tecnologia, ovvero in cui tutte le relazioni sono sotto la supervisione di chi possiede la tecnologia.

Tornando al discorso dei vaccini, alla notizia in questione che ha scatenato la reazione distruttiva e liberticida di Youtube, si potrebbero aggiungere un paio di informazioni, giusto per completare il quadro. La prima notizia è che, secondo i CDC di Atlanta, cioè i Centri di controllo delle malattie infettive statunitensi, in soli cinque giorni, dal 14 dicembre 2020 al 18 dicembre 2020, ben 3.150 persone sono diventate disabili non più capaci di lavorare a seguito del vaccino anti-Covid (fonte ufficiale governativa, slides, pag. 6 di 8); non ho notizie più aggiornate, a parte le varie persone rese cieche, paralizzate o morte a seguito del vaccino in questione, di cui di tanto in tanto parlano i tg che non appartengono al mainstream. Anche in questo caso si tratta di una notizia recuperata da una fonte autorevole, ma taciuta. Cosa dobbiamo imparare?

La seconda informazione non è esattamente una notizia, ma un excursus storico sui vaccini. E' vero o non vero che i vaccini sono serviti storicamente per debellare malattie importanti? E' vero o non è vero che l'obbligo vaccinale ha influito positivamente sulla salute pubblica? A parte il fatto che, secondo una lettera aperta firmata da 153 medici e indirizzata al Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, «dopo un'osservazione minuziosa e prolungata nel tempo di bambini vaccinati e non vaccinati, questi ultimi appaiono indubbiamente e globalmente più sani» (fonte, con lettera completa), una prospettiva storica sui vaccini e sulla loro reale, presunta o falsa utilità è mostrata in questo video di mercoledì 18 dicembre 2020 pubblicato su ControTV, a partire da 8min e 40sec. Il video è molto chiaro e mostra grafici, quindi, a ognuno le sue considerazioni e riflessioni.

Storia dei vaccini, all'interno della puntata di ControTV del 18 dicembre 2020

DOWNLOAD MP4

 

Noi creatori dell’universo

Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2021

E’ tipico dell’essere umano “confondere” la realtà con i propri desideri, paure, sentimenti e credenze? “Confondiamo” la realtà oppure “costruiamo” la realtà?

Desideri, paure, sentimenti e credenze derivano dalla propria consapevolezza di sé, che è personale, e quindi non contestabile, ma al contempo fortemente condizionata da tutte le relazioni (con le persone, gli animali, le piante, l’ambiente) e dalle necessità e caratteristiche corporee.
La vita è relazione, le relazioni dirigono i desideri, le paure, i sentimenti e le credenze, quindi la vita dà precise indicazioni su cos’è la realtà.

Non c’è altra realtà, però, oltre a quella creata dalle proprie credenze e dal proprio stato vitale, in quanto al cambiare di credenze e stato vitale (che potremmo immaginare come un continuum da quello più egoico, sofferente e separativo a quello più animico, gioioso e tendente all’unione), corrisponde sempre un cambiamento della realtà, che pertanto è personale, non contestabile e non oggettivabile. Da questo punto di vista, l’unica vera scienza, intesa come ricerca della realtà, è quella che si basa sul “dubbio”, in quanto una realtà non oggettivabile non può dare certezze. Paradossalmente, la realtà esperita è basata su credenze che, in quanto tali, non ammettono dubbi: per tale ragione, i “bias di conferma” sono la normale modalità umana di costruzione della realtà.

Quando tante realtà personali hanno elementi importanti in comune, che portano al perseguimento di interessi comuni, allora può nascere una realtà più grande, sovrapersonale e comunitaria, che a sua volta plasmerà il più possibile e dirigerà le realtà personali per renderle conformi al vivere sociale e compatibili con esso.
Come non è contestabile la realtà personale (in quanto esternalizzazione della propria consapevolezza di sé), non lo è neanche quella comunitaria, negli infiniti modi in cui essa può esprimersi.
Questa accettazione delle consapevolezze altrui così come sono è la base della “comunicazione non violenta” e dell’“essere pace”.

Ognuno persegue interessi in funzione della propria consapevolezza di sé, e quindi della propria realtà: da questo punto di vista, quando singole persone o gruppi hanno interessi affini o almeno compatibili con i nostri, potremmo etichettarli come “buoni” o “giusti”, quando hanno interessi che ostacolano o confliggono con i nostri potremmo definirli “cattivi” o “sbagliati”, ma... a ben vedere, non ci sono né il buono né il cattivo, né il giusto né lo sbagliato, né il bene né il male. Siamo immersi in una realtà duale in cui tutti gli opposti coesistono e sono l’uno funzionale (e quindi necessario) all’altro. Il male non può essere “male” se il bene ha bisogno di esso per esistere… e viceversa.

Più che preoccuparci della nostra o altrui posizione in una realtà duale, che altro non è che un sogno dentro un sogno, all’interno di un ologramma che noi chiamiamo “realtà”, ovvero all’interno di un “universo” non più grande di un chicco di riso e non più duraturo di una frazione di secondo, ma che alla nostra ingannevole e trasognata percezione appare infinito ed eterno, ci conviene ascoltare questo saggio ammonimento: «Affrettatevi a cambiare i princìpi su cui si basa il vostro cuore!». Il tacito presupposto è che raccogliamo ciò che seminiamo, ovvero la nostra realtà sarà in funzione dei sentimenti con cui la costruiamo: la pace semina pace, la violenza semina violenza, l’amore semina amore, la rabbia semina rabbia, e così via. Per fare qualche esempio, ne segue che all’avidità umana la vita risponderà con altrettanta avidità, offrendo come ricompensa miseria e disperazione; di contro, alla gratitudine, lode e compassionevole rispetto per la vita, essa ci risponderà con altrettanta gratitudine e compassione.

La realtà esterna estroietta quella interna, quindi «la fragranza interna otterrà protezione esterna».
Dovremmo pertanto essere molto cauti, quando la realtà esterna non ci piace, a cercare salvatori o colpevoli. Ancora più cauti dovremmo essere nei confronti dei nostri pensieri. Ogni volta che in cuor nostro c’è qualcosa del tipo “non ho scelta...”, “questa è l’unica scelta...”, “non vedo vie d’uscita”, e simili, stiamo negando di disporre di libero arbitrio, ovvero di poter creare la realtà che più desideriamo, ovvero di essere noi stessi la scintilla divina creatrice della nostra vita. Tale negazione è un inganno, non funzionale al nostro interesse e con lo scopo principale di bloccare il nostro processo di acquisizione di consapevolezza. Molte forze agiscono per indurre in noi questo stato vitale deprimente, ovvero per ingannarci e rubarci la vita (ovvero la nostra Anima). Ma a ben vedere, però, tali forze ingannatrici non possono nulla contro di noi e contro la nostra Anima, che è fuori dal tempo e più potente di qualsiasi altra forza esistente… a meno che non siamo noi, con le nostre paure, a volerlo.

Noi siamo i creatori dell’universo, ciascuno di noi lo è. Cosa vogliamo creare oggi?

(Francesco Galgani, 12 gennaio 2021)

Vari studi dimostrano che gli individui vaccinati diffondono la malattia per cui si sono vaccinati?

Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2021

Lascio a ognuno le sue riflessioni e i suoi approfondimenti. L'articolo da me qui tradotto è del 2015, riporta 19 fonti scientifiche in bibliografia. Non pretendo di portare alcuna verità, ma al massimo di suscitare domande sul tema dei vaccini. Vorrei portare in evidenza questa frase cruciale dell'articolo, riportata nelle correzioni sotto le note bibliografiche:

«È chiaro dall'esperienza di Disneyland e dalla letteratura scientifica che sia gli individui vaccinati che quelli non vaccinati possono contrarre e diffondere la malattia e che la demonizzazione dei non vaccinati è ingiusta, inappropriata e sconfina nella paura.»

Questo articolo ovviamente non parla del covid-19, visto l'anno di pubblicazione, ma considerando che la contagiosità dei vaccinati (dovuta alla vaccinazione) è solitamente taciuta per tutti i vaccini (anzi, tacciata di fake news), penso che siano molte le domande da farsi. Ricordiamoci anche che Google, Youtube e Facebook non sono neutrali, ma sempre più attivamente filtrano (cioè rendono invisibili) questo tipo di informazioni, stesso discorso per tutto il main stream. Colgo l'occasione per segnalare le riflessioni di Giulio Ripa: «Sì alla vaccinazione libera, no alla vaccinazione obbligatoria», il quale fa notare che al punto 10 dell'allegato 1 del modulo per il consenso informato relativo alla vaccinazione per il codiv-19, la casa farmaceutica dice che: «Non è possibile al momento prevedere danni a lunga distanza». Interessante...

Sullo stesso tema, segnalo un altro articolo, pubblicato da COMILVA (Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà di Vaccinazione), intitolato: «FUNZIONARI DELLA SANITA’ PUBBLICA LO SANNO: individui vaccinati di recente diffondono la malattia», il quale a sua volta riporta 23 articoli scientifici in bibliografia. Il contenuto e le fonti riportate da COMILVA sono in buona parte sovrapponibili all'articolo da me tradotto, che probabilmente riportano, con leggere differenze, lo stesso comunicato stampa.

E se fosse tutta una fake news, magari costruita ad arte? No, non lo è, ne ho le prove. Guardate questo documento: "PatientGuideFinal.pdf" (fonte). E' una guida di 126 pagine pubblicata dalla "Johns Hopkins Nursing" (reparto di infermieristica Johns Hopkins) presso "The Sidney Comprehensive Cancer Center", nella sua versione dell'8 febbraio 2015. A pag. 113, nella sez. "Can I have visitors?", c'è scritto chiaramente: «Avoid contact with children who were recently vaccinated» (trad.: «Evita il contatto con bambini vaccinati»). Quindi, per favore, nessuno mi tacci di disinformazione o di fake news, grazie. Quantomeno il problema esiste o almeno esisteva nel 2015... se poi oggi tutto tace su questo punto (e perché?) è un altro discorso.

Segue la mia traduzione di "Studies Show that Vaccinated Individuals Spread Disease":

Gli studi dimostrano che gli individui vaccinati diffondono la malattia. Coloro che sono stati recentemente vaccinati devono essere messi in quarantena per prevenire le epidemie?

I funzionari sanitari stanno incolpando i bambini non vaccinati per la recente epidemia di morbillo iniziata a Disneyland.

Le prove scientifiche dimostrano che gli individui vaccinati con vaccini vivi contro il virus come MMR (morbillo, parotite e rosolia), rotavirus, varicella, herpes zoster e influenza possono rilasciare il virus per molte settimane o mesi dopo e infettare sia i vaccinati che i non vaccinati.1,2,3,3,4,4,5,6,6,7,8,9,10

Inoltre, i destinatari del vaccino possono portare malattie nella parte posteriore della gola e infettare gli altri senza mostrare alcun sintomo di malattia.11,12,13

"Numerosi studi scientifici indicano che i bambini che ricevono una vaccinazione contro il virus vivo possono diffondere la malattia e infettare gli altri per settimane o anche mesi dopo. Così, i genitori che vaccinano i loro figli possono effettivamente mettere altri a rischio", spiega Leslie Manookian, documentarista e attivista. Il premiato documentario di Manookian, The Greater Good, mira ad aprire un dialogo sulla sicurezza dei vaccini.

Sia i soggetti non vaccinati che quelli vaccinati sono a rischio di esposizione a quelli recentemente vaccinati. Il fallimento del vaccino è diffuso; l'immunità indotta dal vaccino non è permanente e recenti focolai di malattie come pertosse, parotite e morbillo si sono verificati in popolazioni completamente vaccinate.14,15 I destinatari del vaccino antinfluenzale diventano più suscettibili a future infezioni dopo ripetute vaccinazioni.16, 17

"I funzionari sanitari dovrebbero richiedere una quarantena di due settimane per tutti i bambini e gli adulti che ricevono le vaccinazioni", dice Sally Fallon Morell, presidente della Weston A. Price Foundation. "Questo è il tempo minimo necessario per prevenire la trasmissione di malattie infettive al resto della popolazione, compresi gli individui che sono stati precedentemente vaccinati".

"Il fallimento dei vaccini e il mancato riconoscimento del fatto che i vaccini contro il virus vivo possono diffondere la malattia hanno portato a un aumento dei focolai di malattie infettive sia negli individui vaccinati che in quelli non vaccinati", dice Manookian, "il CDC dovrebbe istruire i medici che somministrano le vaccinazioni a informare i loro pazienti sui rischi che corrono gli altri da parte di coloro che sono stati vaccinati di recente".

Secondo la Weston A. Price Foundation, la migliore protezione contro le malattie infettive è un sistema immunitario sano, supportato da un adeguato apporto di vitamina A e vitamina C. I bambini che hanno una sana alimentazione si riprendono facilmente dalle malattie infettive e raramente soffrono di complicazioni.

Il numero di morti per morbillo è diminuito da 7575 nel 1920 (10.000 all'anno in molti anni nel 1910) ad una media di 432 ogni anno dal 1958-1962.18 Il vaccino è stato introdotto nel 1963. Tra il 2005 e il 2014, non ci sono stati decessi per il morbillo negli Stati Uniti e 108 morti per il vaccino MMR.19

La Weston A. Price Foundation è una fondazione di educazione alimentare 501(c)(3) con la missione di diffondere informazioni accurate e scientificamente fondate sulla dieta e la salute. Prende il nome dal pioniere della nutrizione Weston A. Price, DDS, autore di Nutrition and Physical Degeneration, la fondazione con sede a Washington DC  pubblica una rivista trimestrale per i suoi 15.000 membri, supporta 600 capitoli locali in tutto il mondo e ospita una conferenza internazionale annuale. Il numero di telefono della Fondazione è (202) 363-4394, www.westonaprice.org, info@westonaprice.org.

CONTATTI CON I MEDIA:

Kim Hartke, 703-860-2711, press@westonaprice.org
Leslie Manookian, 208-721-2135, leslie@greatergoodmovie.org

Riferimenti:

1. Outbreak of Measles Among Persons With Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011 http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
2. Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine Recipients http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
3. Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
4. Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq) Associated with Rotavirus Gastroenteritis http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438
5. Polio vaccination may continue after wild virus fades http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
6. Engineering attenuated virus vaccines by controlling replication fidelity http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
7. CASE OF VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION, BRITISH COLUMBIA, CANADA, OCTOBER 2013 http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
8. The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
9. Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007–2011 http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
10. Epigenetics of Host–Pathogen Interactions: The Road Ahead and the Road Behind http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
11. Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and Transmission http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
12. Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate mode http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
13. Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0
14. Immunized People Getting Whooping Cough http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
15. Vaccine Failure — Over 1000 Got Mumps in NY in Last Six Months http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2010/03/06/vaccine-failure–over-1000-get-mumps-in-ny-in-last-six-months.aspx
16. Impact of Repeated Vaccination on Vaccine Effectiveness Against Influenza A(H3N2) and B During 8 Seasons http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/09/29/cid.ciu680.full
17. http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2012/09/18/flu-shot-increases-flu-illness.aspx
18 .http://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/00056803.htm
19. http://vaccineimpact.com/2015/zero-u-s-measles-deaths-in-10-years-but-over-100-measles-vaccine-deaths-reported/

Correzioni apportate il 3 febbraio 2015

1) Abbiamo eliminato la seconda frase del primo paragrafo, che recitava: "Tuttavia, senza analisi del sangue che provino che l'epidemia è dovuta al morbillo naturale, la fonte più probabile dell'epidemia è un individuo vaccinato di recente, secondo la scienza pubblicata". Da quando abbiamo pubblicato il comunicato stampa, è giunto alla nostra attenzione che 9 casi di morbillo legati all'epidemia di Disneyland sono stati di fatto confermati, tramite analisi del sangue, come il genotipo naturale B3 del morbillo. Non conosciamo lo stato degli altri. Secondo il CDC ci sono circa 100 casi di morbillo quest'anno, di cui 67 relativi a Disneyland. Mentre il CDC dice che la maggior parte dei 67 casi di Disneyland sono stati non vaccinati o lo stato di vaccinazione è sconosciuto, si presume che se questo focolaio è simile all'anno scorso, circa il 20% sono stati vaccinati. È chiaro dall'esperienza di Disneyland e dalla letteratura scientifica che sia gli individui vaccinati che quelli non vaccinati possono contrarre e diffondere la malattia e che la demonizzazione dei non vaccinati è ingiusta, inappropriata e sconfina nella paura.

2) Si veda anche la nota 17 nel quinto paragrafo. Le altre note a piè di pagina sono rinumerate di conseguenza.

2021: un augurio

Ultimo aggiornamento: 25 Dicembre 2020

Un mio augurio è che i nostri pensieri, i nostri sentimenti e il nostro agire siano forze protettive dell'ambiente e della vita.

Grazie!

2021, pittura digitale di Francesco Galgani, 25 dicembre 2020

(pensiero e pittura digitale di Francesco Galgani, Natale 2020)

Fede, Speranza, Coraggio

Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2020

Fede, Speranza, Coraggio

Mettersi in gioco,
superare quel ch'è noto,
vivere.

Le paure rimangono,
ma al governo interiore
votiamo il coraggio,

la cui unica legge
è l'etica,

l'unico padrone
il cuore.

Fede, Speranza, Coraggio - pittura digitale di Francesco Galgani - 22 dicembre 2020

(poesia e pittura digitale di Francesco Galgani, 22 dicembre 2020, www.galgani.it)

La veste

Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2020

La veste

Nel grande inganno
d’illusioni gareggianti
nel dar gioie e sofferenze,

in un mondo afflitto
dal demone accasato
nelle menti più influenti,

uso la magia
della sacra veste
di pazienza e gentilezza,

il cui amore,
ardente di fede buona,
compassionevole,

protegge dalle paure,
anche oggi pioventi,
come un ombrello dall’acqua.

Grazie!

(Francesco Galgani, 19 dicembre 2020, www.galgani.it)

Gli asintomatici positivi non sono contagiosi (ricerca scientifica pubblicata su Nature)

Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2020

Gli "asintomatici positivi", ovvero le persone sane, non sono contagiosi (e non lo sono mai stati, come molti di noi avevano giustamente intuito sia dall'inizio). A dimostrarlo è la ricerca "Post-lockdown SARS-CoV-2 nucleic acid screening in nearly ten million residents of Wuhan, China", pubblicata su Nature il 20 novembre 2020.

Niente di nuovo, se non l'ennesima dimostrazione che non dobbiamo aver paura di abbracciarci, baciarci, amarci e, semplicemente, di fare una vita "da esseri umani" che non hanno paura di vivere. Tutto qua. Mascherine e distanziamento sociale, secondo la mia opinione, sono state e continuano ad essere un grande male. Auguro a tutti di andare verso il 2021 senza paura e senza dar troppo credito a coloro che vogliono farci del male iniettandoci veleni (cioè vaccini). Chi vuol leggersi qualcosa di alternativo, può dare un'occhiata a "Ayurveda’s immunity boosting measures for self care during COVID 19 crisis", redatto dal Ministero indiano dell'Ayurveda, Yoga e Naturopatia, Unani, Siddha e Omeopatia (abbreviato in AYUSH).

Non ho voglia di aggiungere altro.
Il quadretto sottostante si intitola "Il senso della vita".

«Io sogno un mondo dove non esiste né l'oppresso né l'oppressore, dove ognuno è di aiuto alla società in base alle sue potenzialità.
Quindi le diversità diventano punti di forza, dove ognuno è libero di coltivare le sue passioni grazie alle quali vive e fa vivere gli altri.
Perché se ognuno fa ciò che ama con amore e non per soldi, tutti diveniamo dei puzzle che si compensano a vicenda, non esiste la moneta, ma il libero scambio di virtù».
 

(Alessandro Pacenti, 14 dicembre 2018)

Buone giornate e buon sano vivere senza paura,
Francesco Galgani,
15 dicembre 2020

Il senso della vita

Senso della vita, pittura digitale di Francesco Galgani, 15 dicembre 2020

(pittura digitale di Francesco Galgani)

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