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Guide

Recuperare files definitivamente cancellati (FAT, NTFS, ext2, ext3, ext4)

Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2014

PhotoRec è un programma libero e gratuito di recupero dati progettato per recuperare file persi, inclusi video, documenti ed archivi da Hard Disk e CD Rom. Il nome deriva dall'inglese Photo Recovery ed indica il fatto che è assai efficace anche nel recupero di fotografie dalla memoria di macchine fotografiche digitali. Poiché PhotoRec ignora il formato di formattazione del supporto e va alla caccia diretta dei dati registrati, funziona anche nel caso di supporti gravemente danneggiati o riformattati.

Infinity TV con GNU/Linux: istruzioni per vedere i film senza problemi

Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2014

Infinity TV è un servizio di Mediaset per vedere film in streaming e on demand tramite Internet. A livello tecnico, la visione dei film richiede che nel browser dell'utente sia presente il plugin Microsoft Silverlight 5.0. La visione di molti film, nel momento in cui scrivo (dicembre 2014), è preclusa con Microsoft Silverlight 5.1 (nello specifico, dà errore 6030).

Scoprire quale server DNS è realmente utilizzato grazie a dnsleaktest.com

Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2015

I server DNS trasformano un nome di dominio (ad esempio informatica-libera.net) in un indirizzo IP corrispondente, il quale corrisponderà effettivamente al server interrogato dal browser. Malware, virus, cavalli di troia, strumenti di spionaggio, e gli stessi operatori ISP, hanno interesse a far utilizzare all'utente un certo server DNS piuttosto che un altro, perché questo permetterà sia un controllo delle attività dell'utente sia un suo eventuale reindirizzamento su siti estranei e non voluti, senza che l'utente se ne accorga (per scopi presumibilmente lesivi verso l'utente).

Netbook GNU/Linux: trasformare un ChromeBook in un computerino normale con Linux

Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2017

I netbook con GNU/Linux erano in commercio nel 2008, poi sono spariti perché non hanno trovato mercato. Oggi, nel 2017, è ancora possibile acquistare un computerino da utilizzare con GNU/Linux, piccolo e agevole da trasportare, a condizione di avere tanta pazienza e competenza. I computer piccoli venduti nei supermercati dell'elettronica, almeno in Italia, sono tutti con Windows 10 e inadatti per essere utilizzati con Linux. Al momento, una possibilità concreta è acquistare su Internet un ChromeBook (con tastiera italiana) e hackerarlo per trasformarlo in un computer "normale" con cui poter fare tutto ciò che si vuole, compresa l'installazione di una distribuzione Linux.

Tutto ciò non è banale, è un vero e proprio hacking. Per chi ha voglia di avventurarsi in quest'impresa, riporto dei passaggi precisi riferito ad uno specifico modello di ChromeBook attualmente in vendita e disponibile in due modelli da 11 pollici e da 14 pollici.

Gli strumenti che serviranno sono: il ChromeBook in questione, due chiavine usb, un paio di cacciaviti molto piccoli, una connessione Wi-Fi attiva, oltre a tanta attenzione e pazienza... anche perché il computer va smontato per poter rimuovere il blocco imposto da Google che impedisce l'installazione di Linux...

Nella foto a sinistra il computerino in questione dopo aver installato Linux Mint, a destra lo stesso computer durante le operazioni di hacking...

Netbook Linux Firmware ChromeOS

ASUS ROG GL703VD-GC028T with Linux Mint 18.3 KDE is OK!!!

Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2018

UPDATE May 4, 2018, from a blog reader who installed the dual boot of Linux Mint 18.3 and Windows 10 on ASUS ROG GL703VD-GC028T: «I installed finally Linux Mint. For installing Linux Mint with Windows 10 (UEFI), it is necessary to install Linux in UEFI mode (CSM = Disabled and choose UEFI option in start menu options). When the Grub is loaded, it is necessary to push E key and enter to Grub setup menu. In Grub setup menu, it is necessary to replace "quiet splash" with "nomodeset". Doing this, live Linux Mint loads and it is possible to install it. When Linux Mint is installed, it is necessary to do the same in the final Grub.
If you do not install Linux in UEFI mode, Windows won't detect Linux and then Grub is not loaded on startup.
»


Original article: It's not easy to find sure information about the Linux compatibility of ASUS ROG GL703V models. If you are reading this small post probably it's because you are interested in the Linux compatibility of ASUS ROG: I can confirm that Linux Mint 18.3 KDE version works gracefully on ASUS ROG GL703VD-GC028T out-of-the-box.

It's necessary to change some settings in the UEFI BIOS to start the Linux usb live, after that you can install Linux on the SSD. During the installation, I've chosen to use the full SSD, replacing the pre-installed Windows 10, so I have no experience of dual boot on this ASUS ROG model. (Note: I disabled the Secure Boot in the UEFI BIOS and, in the boot menu, I chose to install Linux Mint without UEFI Mode, that's fine if you don't need dual boot)

After the Linux Mint 18.3 KDE version installation, in the driver manager I enabled the proprietary drivers "nvidia-384" and "intel-microcode"  to get a full support of the hardware. Note that the Fn keys don't work, however you can easily change the brightness from the battery icon (if you cannot see it, click the top arrow in the bottom panel to see the hided icons).

I'm using the kernel 4.13.0-31-generic #34~16.04.1-Ubuntu GNU/Linux

I hope that this small review can help other Linux enthusiasts to choose a great Linux-compatible professional laptop. I've tested the ASUS ROG GL703VD-GC028T for about a month without experiencing real Linux compatibility problems (there are a few flaws in the suspend/hibernate functionalities and in the touchpad ergonomics, however I don't use them, I even disabled the touchpad in the BIOS). Audio and graphics are ok, the 17" monitor is excellent for reading and working, my VirtualBox virtual machines work very well and Linux Mint 18.3 KDE version is very stable and customizable. On a normal usage the battery life is about two hours. The fan is normally silent, but it becomes noisy on intensive operations or on a large amount of file transfer.

Happy hacking and happy GNU/Linux,
Francesco Galgani,
February 13, 2018

Aruba Cloud Smart VPS - Allargare disco, istruzioni

Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2018

Sebbene Aruba Cloud, nel pannello di amministrazione dei Cloud Server Smart, permetta di fare un upgrade del server, passando ad esempio da Aruba Cloud Server Smart SMALL (20GB) ad Aruba Cloud Server Smart MEDIUM (40GB) o tagli più grandi come LARGE (80GB) o EXTRA LARGE (160GB), non fornisce però le istruzioni per ridimensionare il disco in modo sicuro.

Nel caso in cui sul VPS sia installata una distruzione Linux, riporto qui di seguito i passaggi necessari per ridimensionare il disco dopo un upgrade da Aruba Cloud Server Smart SMALL (20GB) ad Aruba Cloud Server Smart MEDIUM (40GB).

Nello specifico, ho eseguito i passaggi seguenti con Ubuntu Linux 14.04, ad ogni modo presumo che i passaggi siano gli stessi anche per le altre distribuzioni GNU/Linux.