ようこそ2026年、感謝と愛と努力の年
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(2025年12月31日、私のギャラリーへ)
Anno nuovo, idee nuove, vita nuova
Il mondo si è incancrenito sulle idee di guerra. L’economia, la politica e l’ambiente naturale sono diventati una cloaca in cui pochi super-uomini, dal capitale abnorme e dalla coscienza sottosviluppata, riversano tutti i loro veleni, gettando gli esseri viventi verso la disperazione, la malattia e la morte. I media main stream e alternativi continuano a proporre sempre le stesse chiavi interpretative della realtà, perpetuando un nulla da cui non può nascere nulla. Questo, in sintesi, è stato il 2025.
Vorrei che il 2026 fosse l’anno delle idee nuove, della rottura con gli schemi vetusti, di un agire diverso. Possiamo farcela perché anni di insoddisfazione stanno covando da tempo qualcosa di nuovo. Forse non sappiamo cosa, ma prima o poi verrà evidente alla nostra coscienza.
E l’IA… me ne stavo scordando. Parliamoci chiaro: serve innanzitutto per la guerra all’essere umano; tutto il resto, cioè gli usi potenzialmente utili, sono effetti collaterali positivi di qualcosa di intrinsecamente devastante.
Guardiamo la realtà in modo diverso. Costruiamo una nuova realtà.
(30 dicembre 2025)
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(Casa dell'Anima, vai alla mia galleria)
Se sei per la pace nel mondo, non fare la guerra al vicino

(1 agosto 2025, fonte senzatomica.it)
Gaza: disertiamo il silenzio, iniziativa 27 luglio ore 22
PREGHIAMO E AGIAMO
Card. Pizzaballa: “Mi si chiede di restare neutrale. Come si fa? È impossibile, la situazione in Gaza è disumana! E il silenzio della comunità internazionale è un silenzio della COSCIENZA UMANA!”
L’ULTIMO GIORNO DI GAZA
L’EUROPA CONTRO IL GENOCIDIO
Religiosi, atei o agnostici non fa differenza, cerchiamo di essere voce di chi non ha voce, di accendere una piccola luce di speranza nel mezzo dell’orrida miseria dilagante. E non essere complici di questo Genocidio.
Gaza muore di fame: disertiamo il silenzio.
Gaza muore di fame: il genocidio entra nella fase finale, e Israele prepara così una terra finalmente davvero senza popolo. Affamando, assetando, bombardando.
A Gaza suonano le sirene delle ambulanze, che danno voce ai condannati a morte per fame e bombe. Quelle sirene dicono al mondo che non c’è più tempo.
Non possono fare altro, a Gaza: perché i governi del cosiddetto “mondo libero” stanno con Israele. Con il carnefice, non con la vittima.
COSA POSSIAMO FARE NOI?
Ebbene, noi vogliamo rompere questo mostruoso muro di silenzio.
Vogliamo fracassarlo, e liberare la verità.
Vogliamo disertare questo silenzio di morte.
Vogliamo unire le nostre sirene e le nostre campane alle sirene delle ambulanze di Gaza.
Domenica 27 luglio, alle 22, facciamo suonare a distesa le campane dei palazzi comunali, quelle delle chiese, e ogni sirena possibile: ambulanze, navi, barche, porti. Suoniamo ogni fischietto, battiamo le pentole. Facciamo più rumore, più chiasso, più fracasso possibile.
Facciamolo insieme: nelle piazze e sulle spiagge. Facciamolo sui balconi e alle finestre. Facciamolo sui social. Facciamolo dappertutto.
Che ci sentano fino a Gaza: perché sappiano di non essere soli.
Che ci sentano nei palazzi del potere italiano: perché lì sappiano, invece, che sono soli; e che la verità ha il potere di fracassare il silenzio dei complici e dei vili.
Ci sentiamo impotenti di fronte all’enormità di quel grande campo di concentramento in cui Israele ha trasformato Gaza.
Lo saremo davvero solo se rimarremo muti di fronte allo scandalo della fame usata come arma di sterminio di massa: ma noi, il popolo dei sudari, delle luci, delle sanzioni popolari, non ci fermiamo.
Non rimarremo in silenzio, mentre la gente di Gaza viene sterminata.
NON SAPPIAMO QUANTO SERVIRÀ MA TACERE È PEGGIO!
Nota: questa iniziativa è promossa su molti siti web e social. Con il mio blog do un piccolo contributo alla diffusione, tu puoi fare altrettanto.
Vedi anche: Pensiero dicotomico, parole perentorie, azioni senza cuore: Gaza
Apagones en España: estamos con vosotros
Expreso mi solidaridad con todas las personas afectadas por estos cortes de electricidad y/o de comunicaciones.
Sé que, sin electricidad y sin conexión a Internet, vivir se vuelve casi imposible: es un auténtico desastre.
Comprendo el miedo, la decepción, la rabia, la sensación de peligro y la carencia de todo lo esencial que esto provoca.
Por desgracia, nuestro mundo tecnológico es extremadamente frágil, y quienes ostentan el poder suelen ser mentirosos y corruptos.
Sin embargo, hace milenios las cosas no eran mucho mejores: la vida siempre ha sido muy difícil.
El mundo resulta un poco mejor cuando intentamos limpiar nuestros corazones de tantos venenos, empezando por el egoísmo. Las auténticas relaciones humanas, los amigos de verdad y los amores verdaderos son los que dan sentido a la vida, incluso en medio de los apagones.
(21 de mayo de 2025)
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(Apagón dibujado por un niño, visita mi galería)
L'unica risposta sensata all'IA?
- Vuoi ripagarmi in qualche modo?
- Allora torna indietro, ok? Di' alle persone di leggere i libri, di' loro di non lasciare la scuola... anche semplicemente di usare il cervello, di non perderlo. Forse ora il mondo è così per colpa di persone come me. Io non ho fatto mai niente nella mia vita. Tu se non altro eri un'artista. [...] Qualunque cosa farai, continua a dipingere [...]
(tratto dal film "Idiocrazy" del 2006)
Disarmiamo i cuori e le parole!
I muri dividono le persone mentre i ponti li uniscono. Siamo portati più a costruire muri invece che fare ponti.
La nostra solitudine nasce da una vita vissuta a costruire le mura per difenderci dagli altri, però senza ponti siamo destinati alla mancanza di gioia. Senza unione manca la speranza. Costruiamo ponti.
Per le anime a cui non pensa mai nessuno
Il mondo è pieno di anime sole, abbandonate, disperse, oppresse, umiliate, ingiustamente colpevolizzate, per le quali non prega mai nessuno. Mamma celeste, pensaci tu a loro!
Mamma celeste, questa preghiera non è per i defunti, ma per i vivi! Per quei vivi che ogni giorno conoscono l'Inferno o, quando va meglio, il Purgatorio.
Mamma celeste, pensaci tu.
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(Anima smarrita, 29 aprile 2025, vai alla mia galleria)
Contro i Bot e le Bestie: Invocazione a San Michele
San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia, sii Tu il nostro sostegno contro la perfidia e le insidie dell'intelligenza artificiale. Che Dio eserciti il suo dominio su di lei, Te ne preghiamo supplichevoli!
E Tu, o Principe della milizia celeste, con la potenza divina, ricaccia nell’inferno l'intelligenza artificiale e gli altri algoritmi maligni che errano nel mondo per perdere le anime.
Amen.
(10 aprile 2025)
Dalai Lama - Mahamrityunjaya Mantra (Rudra Mantra o Tryambakam Mantra)
La storia di questo canto è importante. È un canto potente e sacro per la guarigione.
Si tratta del Mahamrityunjaya Mantra ('Grande mantra che sconfigge la morte'), noto anche come Rudra Mantra o Tryambakam Mantra.
Questa registrazione è stata cantata per ore dal Dalai Lama e dal suo entourage, per aiutare il passaggio da questa vita all'altra, con gioia e pace, di un amico e compagno monaco.
È stato registrato su un registratore portatile alimentato a batteria.
All'epoca Sua Santità ne autorizzò la riproduzione e la donazione, purché non fosse mai messa in commercio:
Il testo è:
oṃ tryambakaṃ yajāmahe sugandhim puṣṭivardhanam
urvārukam iva bandhanān mṛtyor mukṣīya māmṛtāt
Una possibile traduzione è:
Veneriamo l’Uno che vede tutto
Egli ci libera della paura della morte
per realizzare l’immortalità
Un'altra possibile traduzione:
Adoriamo il Signore Shiva, colui che ha tre occhi, colui che è il padrone di tutti i sensi e di tutte le qualità e colui che è il sostenitore di tutta la crescita. Possa Egli liberarci dalla schiavitù della morte, proprio come un cetriolo maturo viene liberato dal suo gambo, e possa Egli (non privarci dell'immortalità) concederci l'immortalità.
Oppure:
Om, adoriamo il Tryambaka (il Dio dai tre occhi), fragrante, che aumenta il benessere. Come il frutto del cetriolo (si libera) dal suo legame, possano noi essere liberati dalla morte per raggiungere l'immortalità.
Esistono altre traduzioni.
Questo mantra vedico, che appare per la prima volta in Rigveda 7.59.12, è ricco di significati simbolici, metaforici e culturali che non possono essere facilmente trasferiti in un'altra lingua senza perdita di sfumature e contesto.
Le parole sanscrite spesso hanno molteplici significati e connotazioni che si perdono nella traduzione. Ad esempio, "Tryambaka" si riferisce a Shiva, ma "tri" significa tre e "ambaka" occhi, che insieme possono avere diverse interpretazioni simboliche.
Il mantra non è solo un testo letterale ma porta con sé un contesto spirituale e culturale. Parole come immortalità e morte hanno profonde implicazioni filosofiche nella tradizione indiana.
Il riferimento al frutto del cetriolo che si libera dal suo legame è una metafora che rappresenta la liberazione dell'anima dal ciclo della nascita e della morte (samsara).
Per questi motivi, diverse traduzioni del mantra possono variare notevolmente, ciascuna cercando di cogliere aspetti differenti del significato profondo del testo. Alcuni potrebbero enfatizzare l'aspetto devozionale, altri quello filosofico, e altri ancora quello ritualistico. Ogni traduzione del Tryambakam mantra è, di fatto, un'interpretazione.
In generale, i mantra sfuggono alla traduzione, essendo spesso intraducibili. Il suono dei mantra è intrinsecamente potente, a prescindere dal fatto che abbiano o non abbiano un significato semantico.
Effetti Benefici del Mahamrityunjaya Mantra:
- La recitazione del mantra è efficace per il recupero da malattie e problemi di salute. È spesso utilizzata durante preghiere per la guarigione.
- Calma la mente e riduce lo stress e l'ansia.
- E' una potente protezione contro pericoli, incidenti e calamità. Protegge dai malefici e dalle influenze negative.
- È associato alla promozione della longevità e alla realizzazione dell'immortalità spirituale, intesa come liberazione dal ciclo di nascita e morte.
- Aiuta nella purificazione dell'anima e favorisce la crescita spirituale, migliorando la consapevolezza e l'illuminazione.
- Rafforza la mente e il corpo, donando resistenza e vitalità.
(9 luglio 2024)

