Impariamo a mangiare sano 100% vegetale (vegan)
Non è proprio possibile scrivere o rispondere a tutti i siti (e trasmissioni televisive, e personaggi influenti, ecc.) che dicono sciocchezze o assurdità sull'alimentazione 100% vegetale (vegan): non basterebbero nemmeno 24 ore al giorno tutti i giorni... del resto, basterebbe qualche esempio pratico come me stesso per far crollare ogni loro argomentazione.
Per dare il mio contribuito ad una corretta informazione, suffragata da basi scientifiche indicate nella bibliografia, e fornire indicazioni pratiche, segnalo il seguente opuscolo.
Impariamo a mangiare sano con i cibi vegetali
Fonte: https://www.agireoraedizioni.org/opuscoli-volantini/salute/impariamo-a-mangiare-sano/
Copia del PDF: https://www.informatica-libera.net/files/files/ImpariamoMangiareSano.pdf
Natale terremotato
Italia serva,
codarda,
incapace di promesse,
apolide di natura,
il 2,04,
marcio di paura,
di ricatti,
di violenza,
ficcatelo in culo,
non hai fede,
né coraggio,
non ti puoi salvare.
Sempre commissariata,
forte con i deboli,
debole con i forti,
muori della tua ignavia.
Ovunque presepi,
per il lieto evento
d'un Natale terremotato,
assai neoliberista,
dove solidarietà
fugge all'orizzonte,
come un sole che si spegne
nel buio dell'umanità.
Bambinello che stai per nascere,
ancora sarai rinchiodato,
sulla croce dell'indifferenza,
come tutti noi...
solo i canti d'Amore
che odo lontani,
carezza dolce e sperata,
mi ricordano chi sei,
chi siamo noi,
la divinità che è in noi,
sovente offesa,
ma ancora pronta a cantare,
per le orecchie
di chi vuole ascoltare,
aprendo il Cuore
a un Natale solidale.
Non uccidere,
dice il bambinello,
vivi e AIUTA a vivere,
dicono bue e asinello.
Un piatto e un dolce vegan,
senza indugi nell'avidità,
sobrietà e non-violenza
nel cuore e nella volontà.
Fratello lontano,
in terra straniera,
luce di guarigione,
di vittoria e successo,
è il nostro Natale,
è il dono
del nostro lottare.
Grazie!
(Francesco Galgani, 24 dicembre 2018)
2019: verso la Consapevolezza
Il 2019 si avvicina... tempo addietro scrissi una pagina con alcune mie riflessioni, una poesia e alcuni addestramenti alla Consapevolezza, stilati dal monaco buddista zen Thich Nhat Hanh. La segnalo di nuovo ai miei cari lettori, come invito a costruire insieme un 2019 davvero rinnovato, si intitola: "In occasione del prossimo attentato terroristico".
Per questo 2019, ciò che ritengo più urgente per il destino collettivo e individuale l'ho riassunto nel mio "Manifesto dell'ultima lotta", a cui auguro diffusione grazie al vostro contributo: la patria delle mie idee è dove regna la compassione, espressione del vero Amore che permette e sostiene la vita di ognuno di noi e di ogni essere vivente.
Faccio i miei migliori auguri alla libera e gratuita Università Aleph di Mauro Scardovelli, che credo abbia eccellenti premesse per contribuire al miglioramento individuale e collettivo.
Infine, vorrei concludere questo messaggio per il nuovo anno con le parole di un grande uomo e caro amico:
«Io sogno un mondo dove non esiste né l'oppresso né l'oppressore, dove ognuno è di aiuto alla società in base alle sue potenzialità.
Quindi le diversità diventano punti di forza, dove ognuno è libero di coltivare le sue passioni grazie alle quali vive e fa vivere gli altri.
Perché se ognuno fa ciò che ama con amore e non per soldi, tutti diveniamo dei puzzle che si compensano a vicenda, non esiste la moneta, ma il libero scambio di virtù».
(Alessandro Pacenti, 14 dicembre 2018)
Grazie a tutti,
buon 2019,
Francesco Galgani
Segnalazioni di contro-informazione
A volte sento il dovere morale di usare il mio blog per scrivere articoli di vera informazione, che vadano a scavare in tutto ciò che il mainstream cerca in tutti i modi di occultare o di pervertire, propinando il falso come fosse la più santa delle verità. Ma non ce la faccio, non mi posso occupare di tutto. Ho già scritto molti articoli-denuncia e inni al cambiamento. Stavolta mi limito soltanto a segnalare alcune questioni già accuratamente approfondite da altri, i miei lettori più curiosi potranno approfondire:
- Come le idee di Charles Darwin siano state usate a giustificazione e fondamento ideologico dell'attuale neoliberismo criminale, giustificando anche le forme di nazismo tedesco (quello conosciuto) e britannico/americano (meno noto). Nel video viene spiegato perché il darwinismo prima, e il neo-darwinismo poi, non sia in realtà così scientifico e "certo" come ci è stato insegnato, anzi. Link al video: "Cose che non vi raccontano di Charles Darwin". A proposito del concetto di scientificità, ricordo ancora una volta il mio articolo: "Alla ricerca della scienza...".
- L'attuale governo, che si propugna come tanto rivoluzionario e dalla parte dei cittadini, ha già stipulato e sta continuando a stipulare accordi commerciali assai lesivi dei nostri interessi comuni... o almeno così penso, ovviamente posso sbagliarmi, è sempre meglio avere il beneficio del dubbio. Mi riferisco ad accordi commerciali in stile TTIP per i quali tanti cittadini europei (tra cui io) a suo tempo sono scesi in piazza a protestare, affrontando anche lunghi viaggi (ricordo, quando eravamo a Roma, persone provenienti da tutta Italia). Il nocciolo della questione è che questi accordi di "liberalizzazione" servono a "liberare" le multinazionali dai vincoli del diritto vigente negli stati (a cominciare dal diritto alla salute e alla tutela dei lavoratori), allo scopo di invadere i mercati di prodotti a basso costo (tali da distruggere ulteriormente le economie locali già devastate) e senza controlli. Con questi accordi i governi (che stanno dimostrando di essere tanto neo-liberisti quanto gli altri) possono anche essere chiamati in causa delle multinazionali nel caso in cui emanino qualsiasi legge o provvedimento contro i loro porci interessi. In pratica questi accordi autorizzano e legalizzano una rapina a mano armata dei nostri diritti alla vita. Questo è ciò che ho capito io, ovviamente posso sbagliarmi. Per chi vuole approfondire, segnalo: "I (brutti) fratelli del CETA: conoscerli per evitarli", oltre a una lunga e dettagliata relazione su queste questioni: "Dalle dichiarazioni ai fatti: perché dobbiamo fermare il CETA e tutti i suoi (brutti) fratelli". Onestamente mi sembra che siamo a livello non sono di tradimento della patria in senso generico, ma anche di tradimento effettivo di ciascuno di noi: questo è il neo-liberismo, che dove vige fa solo danni, spesso irreversibili.
A proposito di tradimenti, cerchiamo di non tradire noi stessi, anche se ci trovassimo nella situazione più disperata: collaborare è meglio che rinunciare. Ciascuno di noi può dare il suo contributo per un mondo migliore, per la pace, per vivere bene. Anche una persona povera e affamata può farlo. Abbiamo grandi urgenze da affrontare insieme. Per chi ancora non l'ha letto, segnalo il mio "Manifesto dell'ultima lotta".
Francesco Galgani,
29 novembre 2018
