Anime apparenti (poesia di Giulio Ripa)
ANIME APPARENTI
Dentro corpi organici anime apparenti si agitano
Come figure interattive abbagliate sulla scena digitale
Da immagini virtuali che oscurano la dimensione vera
Esse nutrono attraverso corpi tecnologici in rete
L'ipertrofia delle Corporation avide di dati personali
Vivendo in una spettacolarità dove l'apparire si confonde con l'essere
Apparenti come profili utenti galleggiano sul mare virtuale
Rassicurate da una vita simulata dove proiettano i propri sogni
Invisibili all'ombra delle immagini, guardano e sono guardate
Oscurate dal simulacro dell'immagine di sé nei social network
L'oscenità digitale alimenta l'indifferenza verso gli altri
"Mi piace" sostituisce il pudore del silenzio o la dignità della sofferenza
Le anime apparenti vivono una dimensione simulativa, surrogato della vita
Sempre connesse alla pornografia delle emozioni della scena digitale
Le anime apparenti sono anime perse che appaiono senza sapere perché
(Giulio Ripa, 5 novembre 2017)
Alla ricerca dell'intelligenza "naturale"... ben oltre quella "artificiale"
Dopo i miei precedenti articoli "Alla ricerca della verità... oltre la politica, oltre la religione" e "Alla ricerca della scienza...", stavolta sono alla ricerca dell'intelligenza nel suo posto "naturale", cioè nelle svariate forme di vita che rendono prezioso il nostro pianeta... e tra queste, magari, anche negli esseri umani.
Per l'appunto proprio oggi stavo leggendo che ormai l'intelligenza artificiale ha "superato" (?!) quella umana o, per dirla più correttamente, si sta sviluppando autonomamente facendo a meno degli esseri umani e delle loro conoscenze, percorrendo un proprio sentiero dalle conseguenze abbastanza inquietanti. Mi riferisco, nello specifico, a quanto è scritto nell'articolo "Google, la IA può fare a meno dell'uomo", in cui leggiamo che «non usando dati umani o esperienza umana sotto ogni profilo, abbiamo rimosso i limiti della conoscenza umana».
Onestamente ho serissime perplessità sul fatto che l'essere umano possa creare un'intelligenza migliore della propria in un macchina, nel senso più esteso e complesso che il concetto di "intelligenza" può assumere... Ritengo anche fuorviante considerare i limiti umani essenzialmente come limiti legati alla "conoscenza": gli antichi saggi, come ad es. il Budda storico vissuto in India due millenni e mezzo fa circa, disponevano sicuramente di una "quantità" di conoscenze inferiori a quelle di una persona contemporanea mediamente istruita, eppure... ciò di certo non rappresentò un limite alla loro capacità di vivere pienamente la vita, di amarla, di lodarla, di ringraziarla e di dare un senso profondo alla propria esistenza.
Più che preoccuparsi di superare i limiti della propria intelligenza, secondo la mia modesta opinione, l'essere umano contemporaneo potrebbe invece concentrarsi sul provare a superare i limiti della propria stupidità autodistruttiva, vista la condotta suicida da parte della specie umana, che sta distruggendo senza sosta il proprio ecosistema (e quindi la propria possibilità di vita), generando al contempo guerre su guerre e creando tanta povertà e sofferenza ovunque.
In un altro articolo, intitolato "Cassandra Crossing/ Il vero, il falso, la guerra e la cultura", sempre a proposito di intelligenza artificiale, leggiamo che:
«[...] L'Intelligence americana è preoccupata che nel prossimo futuro, grazie all'Intelligenza Artificiale, possa essere prodotto materiale informativo falsificato di qualità indistinguibile da quello vero, e in quantità talmente massiccia da poter essere usato per "corrompere" la conoscenza preesistente.
Ovviamente questo viene inquadrato in un contesto di supremazia presente, nonché di conquista e mantenimento della supremazia futura, in un nuovo settore strategico. [...]
La cosa inquietante, anzi preoccupante per i normali essere umani, è considerare le conseguenze di una guerra informativa su larga scala, combattuta generando grosse quantità di informazioni false indistinguibili da quelle vere. [...]
Come distinguere il vero dal falso dopo una "catastrofe informativa"? Come ripristinare la cultura "vera" dopo una "guerra informativa globale"?
E ancora... Sarebbe possibile "ricostruire la cultura" o dobbiamo prendere in considerazione la possibile fine della cultura come oggi la conosciamo, una "estinzione della verità" equivalente ad un mondo spopolato da una guerra termonucleare globale?
In tutta sincerità, "sic stantibus rebus", non è mai troppo presto per occuparcene.»
Orbene, qualcuno dei miei lettori ha visto il film "Sesso e Potere"? La problematica affrontata è la stessa, e senza bisogno di intelligenza artificiale.
Se continuiamo così, allora stiamo continuando a prenderci in giro. Ho l'impressione che tutta questa intelligenza artificiale serva a rendere ancora più deleteri i limiti esistenziali di alcuni esseri umani, andando ad amplificarne gli aspetti negativi legati all'avidità, alla malata ossesione per il potere e per i soldi, al disprezzo per la vita altrui.
Non abbiamo bisogno di intelligenza "artificiale" per migliorare le nostre esistenze e contribuire a migliorare le sorti dell'umanità. Abbiamo già tutto ciò che ci occorre e che ci è connaturato.
Francesco Galgani,
30 ottobre 2017
Cambiamenti climatici: cibo e clima son causa ed effetto
Sesta estinzione di massa
Cielo sterile,
di pioggia svuotato,
severo e inflessibile,
con noi adirato,
odo il tuo giudizio
sulla nostra stupidità,
la condanna senza appello
della nostra avidità,
che ogni giorno distrugge,
oggi più di ieri,
preziosi tesori
per folli desideri.
Fingiamo di nulla
per auto-annientarci,
continuiamo così
se vogliamo suicidarci:
deserto è l'animo
che futuro non pensa,
deserto è il cielo
e la sua ricompensa...
Cibo e clima
son causa ed effetto, (*)
se scegli vegan
tu sia benedetto!
Grazie!
(Francesco Galgani, 23 ottobre 2017)
(*) Per approfondimenti:
"Cowspiracy: per realizzare i tuoi desideri, i tuoi sogni... pensa prima di aprire la bocca!"
https://www.informatica-libera.net/content/cowspiracy-realizzare-i-tuoi-desideri-i-tuoi-sogni-pensa-prima-di-aprire-la-bocca
Cambiamenti climatici: per salvarci, ho bisogno anche di Te
Alla pappatoia
Alla pappatoia
tutto c'è concesso,
tutto è speciale...
goder d'ogni momento
è il viver normale:
questo è ottimo,
quest'altro eccellente,
il gusto comanda
nel marketing imponente.
«Scegli bene il nutrimento
per salvarti dal patimento,
mangia e brinda per viver bene
con Amor per chi a Te tiene»,
disse una voce,
ma nessuno la ascoltò,
nessuna voglia fu frenata
e d'ogni bene abusò:
un pianeta distrutto
per voglie dissennate,
un clima ormai ostile
per anime affamate.
Carne, pesce e latte
ci stanno uccidendo,
non ci sono più risorse
e Terra sta morendo.
Vivere vegan,
con saggezza e compassione,
è l'inizio del cambiamento
per fermar la distruzione.
Grazie.
(Francesco Galgani, 21 ottobre 2017)
Per approfondimenti:
"Cowspiracy: per realizzare i tuoi desideri, i tuoi sogni... pensa prima di aprire la bocca!"
https://www.informatica-libera.net/content/cowspiracy-realizzare-i-tuoi-desideri-i-tuoi-sogni-pensa-prima-di-aprire-la-bocca