Prevenzione e cura dei danni da vaccino - Loretta Bolgan (14 sett 2022)
Vitamina C - Il nutriente principale (Sandra Goodman, Ph.D., ebook)
Pubblico nel mio blog questo libro perché difficile da trovare e poco conosciuto (ISBN 9780879835712). Originariamente pubblicato nel 1990 dalla Fondazione per la Malattia Reumatoide (Rheumatoid Disease Foundation), non a scopo di lucro, raccoglie ricerche condotte su molti aspetti dell'azione terapeutica della Vitamina C, supportate da un'estesa bibliografia.
Questa è una mia traduzione temporanea non revisionata e non autorizzata, per ogni dubbio fate riferimento alla versione in inglese.
La vitamina C
Il nutriente principale
di Sandra Goodman, Ph.D.
fonte: "Salute positiva - Medicina complementare per il 21° secolo"
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PREFAZIONE - Cosa c'è di diverso in questo libro
Che cosa imparerete da questo libro sulla vitamina C che non abbiate già letto o sentito dire dalla pletora di eccellenti libri e articoli di riviste già presenti sul mercato o nella letteratura scientifica? Una domanda perfettamente valida per un consumatore attento alla nutrizione o per un professionista della salute.
Vitamin C - The Master Nutrient (Sandra Goodman, Ph.D., ebook)
I publish this book in my blog because it is hard to find and little known (ISBN 9780879835712). Originally published in 1990 by the non-profit Rheumatoid Disease Foundation, it collects research conducted on many aspects of Vitamin C's therapeutic action, supported by an extensive bibliography.
Vitamin C
The Master Nutrient
by Sandra Goodman, Ph.D.
source "Positive Health - Complementary Medicine for the 21st Century"
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PREFACE – What's different about this book
What will you learn from this book about Vitamin C that you have not already read or heard about from the plethora of excellent books and journal articles already on the market or in the scientific literature? A perfectly valid question for the discerning nutritionally conscious consumer or health practitioner.
Studio su mascherine: con Ffp2, deterioramento cognitivo e della salute generale
L’utilizzo di mascherine fa aumentare notevolmente l’inalazione di CO2, causando un generale deterioramento cognitivo e della salute. Secondo lo studio, utilizzando le FFP2, si supera velocemente la soglia di sicurezza di CO2, inalandone una quantità 10-20 volte superiore rispetto alla normale respirazione.
Leggi l'intero articolo su:
https://visionetv.it/studio-su-mascherine-con-ffp2-deterioramento-cognitivo-e-della-salute-generale/
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(May 17, 2022, go to my art gallery)
Con la guerra in Ucraina, l'industria zootecnica toglie il pane di bocca ai paesi poveri
Nel mondo si produce già abbastanza per sfamare oltre 10 miliardi di persone, ma il problema della fame nel mondo rimane, a causa delle disuguaglianze e della povertà. Gran parte dei raccolti sono usati per nutrire gli animali, non le persone.
Leggi l'intero articolo su:
https://www.scienzavegetariana.it/mail/news-guerra-ucraina-mangimi.html
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(May 17, 2022, go to my art gallery)
Documentary "Cancer: the Forbidden Cures" (by Massimo Mazzucco)
A documentary by Massimo Mazzucco (2010), available also in Italian.
To buy the dvd: https://luogocomune.net/shop/
In the last 100 years dozens of doctors, scientists and researchers have come up with the most diverse, apparently effective solutions against cancer, but none of these was ever taken into serious consideration by official medicine. Most of them were in fact rejected out-front, even though healings were claimed in the thousands, their proposers often being labeled as charlatans, ostracized by the medical community and ultimately forced to leave the country. At the same time more than 20,000 people die of cancer every day, without official medicine being able to offer a true sense of hope to those affected by it. Why?
Documentario "Cancro: le cure proibite" (di Massimo Mazzucco)
Documentario completo di Massimo Mazzucco (2010), disponibile anche in inglese.
Per acquistare il dvd: https://luogocomune.net/shop/
Negli ultimi 100 anni decine di medici, scienziati e ricercatori hanno proposto le soluzioni più diverse e apparentemente efficaci contro il cancro, ma nessuna di queste è stata mai presa in seria considerazione dalla medicina ufficiale. La maggior parte di esse sono state infatti rifiutate a priori, anche se le guarigioni dichiarate erano migliaia, e i loro proponenti sono stati spesso etichettati come ciarlatani, ostracizzati dalla comunità medica e infine costretti a lasciare il paese. Allo stesso tempo più di 20.000 persone muoiono di cancro ogni giorno, senza che la medicina ufficiale sia in grado di offrire un vero senso di speranza a chi ne è colpito. Perché?
Documentario prevenzione e cura alternativa per cancro - Metodo Pantellini
Morti di covid prima e dopo i programmi di vaccinazione (grafici)
I seguenti grafici (fonte), relativi alle morti settimanali per covid nel periodo 29 gennaio 2020 - 22 settembre 2021 ed estratti dal John Hopkins University Coronavirus Resource Center, sono commentati in questo tg del 27 ottobre 2021: Cresce la mortalità in eccesso tra i giovani
I dati evidenziati in blu si riferiscono a prima della campagna di vaccinazione, quelli in rosso a dopo.
I paesi presi in esame sono: Afghanistan, Albania, Algeria, Bahamas, Bahrain, Bangladesh, Brazil, Burma (Myanmar), Cambodia, Cote d'Ivoire, Djbouti, Fiji, Grenada, Guinea, Guyana, India, Indonesia, Ireland, Israel, Jamaica, Jordan, Malaysia, Mauritius, Mongolia, Mozambique, Namibia, Nepal, Curaçao, Paraguay, Portugal, Qatar, Sri Lanka, Taiwan, Thailand, Trinidad & Tobago, Tunisia, Uganda, United Kingdom, Uruguay, Vietnam, Zambia, Zimbabwe.
Per quanto riguarda l'ufficialità dei dati, ho trovato sul sito del John Hopkins University Coronavirus Resource Center grafici relativi ai nuovi casi settimanali di covid nel periodo aprile 2020 - ottobre 2021 che sembrano in linea con i grafici delle morti: https://coronavirus.jhu.edu/data/new-cases
E' evidente, da questi grafici (drammatici), che i vaccini per il covid fanno (statisticamente) morire di covid? In alcuni dei paesi presi in esame, le morti per covid erano praticamente inesistenti prima del vaccino. In tutte le nazioni abbiamo picchi di morti per covid più alti nella popolazione vaccinata rispetto alla stessa popolazione prima del vaccino.
Perché stiamo creando questo tipo di realtà? C'è qualcosa che non abbiamo capito? Inoltre, dobbiamo davvero basare le nostre opinioni sui dati che troviamo, ovvero comunque basarci su fonti (ufficiali o non che siano) che mai potremo personalmente verificare e della cui onestà potremo sempre legittimamente dubitare?
(28 ottobre 2021)
Tecnologia 5G e induzione del coronavirus nelle cellule della pelle (ricerca censurata)
Ricerca pubblicata il 16 Luglio 2020 su PubMed (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32668870/) e censurata pochi giorni dopo la pubblicazione.
Ne sono venuto a conoscenza perché Margherita Furlan ha citato questa ricerca all'interno del suo editoriale "Cronaca di una peste annunciata", del 6 settembre 2021, a partire da 6 min e 20 sec.
PDF integrale di come era l'articolo prima di essere rimosso da PubMed:
5G-Technology-and-induction-of-coronavirus-in-skin-cells-M.Fioranelli.pdf
Segue una breve presentazione di Jamie White (fonte)
Uno studio internazionale condiviso sul sito web del National Institute of Health ha scoperto che la tecnologia 5G è assorbita dalle cellule della pelle e può alterare il DNA in un modo che produce effettivamente i coronavirus all’interno del corpo umano.
Lo studio, prodotto congiuntamente da scienziati dell’Università Guglielmo Marconi, dell’Università del Michigan centrale e della Prima Università medica statale di Mosca, afferma che le onde millimetriche 5G stimolano il DNA in un modo che provoca la produzione di coronavirus da parte dei nuclei cellulari.
“In questa ricerca, mostriamo che le onde millimetriche 5G potrebbero essere assorbite dalle cellule dermatologiche che agiscono come antenne, trasferite ad altre cellule e svolgere il ruolo principale nella produzione di coronavirus nelle cellule biologiche”, afferma lo studio.
David Knight analizza il nuovo rivoluzionario rapporto NIH che fa luce su quale potrebbe essere la connessione 5G / Coronavirus.
“Il DNA è costruito da elettroni e atomi carichi e ha una struttura simile ad un induttore. Questa struttura potrebbe essere divisa in induttori lineari, toroidali e rotondi. Gli induttori interagiscono con le onde elettromagnetiche esterne, si muovono e producono alcune onde extra all’interno delle cellule. Le forme di queste onde sono simili alle forme delle basi esagonali e pentagonali della loro fonte di DNA. Queste onde producono alcuni buchi nei liquidi all’interno del nucleo. Per riempire questi buchi, vengono prodotte alcune basi extra esagonali e pentagonali. Queste basi potrebbero unirsi le une alle altre e formare strutture simili a virus come il Coronavirus. ”
“Per produrre questi virus all’interno di una cellula, è necessario che la lunghezza d’onda delle onde esterne sia inferiore alla dimensione della cellula. Pertanto, le onde millimetriche 5G potrebbero essere buoni candidati per l’applicazione nella costruzione di strutture simili a virus come i Coronavirus (COVID-19) all’interno delle cellule “.
Lo studio prosegue suggerendo che le qualità cancerogene del 5G sono dovute a come altera il DNA all’interno del corpo.
“In un altro studio, è stato affermato che le tecnologie 5G causano gravi danni alla salute umana. Il cancro è solo uno dei tanti problemi. Il 5G causa 720 diverse malattie (fattoriali) negli esseri umani e può uccidere tutto ciò che vive tranne alcune forme di microrganismi. Per considerare gli effetti delle onde millimetriche 5G sui sistemi biologici, proponiamo un modello che descriva il processo di scambio di onde tra torri 5G e cellule ospiti.”
Come riportato da Infowars oltre 6 mesi fa, Wuhan, l’epicentro globale della pandemia di coronavirus, ha lanciato i sistemi 5G poche settimane prima dell’epidemia di COVID-19, con alcuni scienziati che affermano che gli effetti del 5G sulle cellule umane possono causare sintomi simil-influenzali.”
Le preoccupazioni sul ruolo del 5G con il coronavirus sono state persino sollevate da star di Hollywood come Woody Harrelson, che hanno condiviso uno studio in aprile suggerendo una relazione “causale” tra i sistemi 5G e il coronavirus.