Il Dr. Richard Stallman, ospite del LibreTech Collective alla Georgia Tech il 23 gennaio 2026, parla del software libero come questione di libertà e di diritti umani, non come semplice comodità tecnica. Nel video spiega perché il software non libero tende a sottrarre controllo agli utenti, e collega questo tema a sorveglianza, DRM, backdoor, obsolescenza forzata, dipendenza progettata e servizi web che impongono condizioni ingiuste.
Una parte importante dell'intervento è dedicata al copyleft, alla differenza tra "software libero" e "open source", e alla critica dell'espressione "intelligenza artificiale" quando viene usata per sistemi che non capiscono davvero ciò che producono (che definisce «generatori di cazzate, perché non sanno nulla»). Stallman propone di parlare piuttosto di "intelligenza finta" quando il sistema genera testo senza comprensione.
Ho doppiato il video in italiano con il mio programmino autodub-local. Il video originale è disponibile su nojs.us con licenza CC BY-SA 4.0.
(7 agosto 2026)