Il peso della realtà

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Nasciamo con uno zainetto.
Via via che cresciamo, questo zaino diventa sempre più capiente e ingombrato... soprattutto di fardelli non necessari.

Lo riempiamo di tutto. Ogni nuova parola, ogni nuova idea, ogni sentimento, lo infiliamo nello zaino. Ogni cosa che crediamo "reale" lo rende sempre più pesante e difficile da sopportare.

Da bambini piccoli, tutto sommato, riuscivamo ancora a muoverci, perché nel nostro zainetto c'erano realtà non troppo pesanti, tra puffi, fatine e amore.

Ma da adulti... lo zaino si è trasformato in un trolley gigante e pesantissimo, e ce lo portiamo sempre dietro.

È per questo motivo che molti di noi muoiono per le proprie idee, ideali, nobili intenzioni... a volte li chiamiamo martiri, altre volte eroi... il loro zaino era ormai un carro strapieno e pesantissimo che gli è cascato addosso, uccidendoli.

I più fortunati di noi sono gli ignoranti cronici, perché non hanno mai troppo peso che li schiaccia.

E se ci togliessimo questo zaino, trolley, o carro, da spingere, tra un dolore e l'altro, per tutta la vita?
Beh, in tal caso, saremmo benedetti dall'estasi mistica della follia. Ma del resto, anche portarsi carichi pesantissimi per tutta la vita, fino alla morte, è forse una follia migliore?

Cosa è reale e cosa non lo è? Chi ha la risposta pronta, sta già indossando la camicia di forza.

(22 maggio 2026)

La parola, il coraggio e l'etica

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La parola, il coraggio e l'etica ci distinguono dalle bestie.

Il fatto che il leader cinese Xi Jinping, esprimendo il sentore di tutti noi, abbia paragonato le attuali relazioni tra i popoli alla "legge della giungla", significa che la parola, il coraggio e l'etica sono ormai obliterati dalla volontà di potenza. E' una situazione tanto disumana e innaturale quanto pretendere che un albero cresca senza radici o che una bambina nasca senza genitori.

1. La parola

Finché c'è dialogo, c'è speranza. Finito il dialogo, non rimangono che barbarie e violenza. Finché le nostre anime abitano in uno spazio condiviso intriso d'amore, tutto è risolvibile, tutto va come deve andare, tutto va nella giusta direzione. E' una questione di consapevolezza interiore, cioè di fede, non di analisi razionale. Se ci adoperiamo affinché amore e gratitudine siano la nostra aria, allora la nostra parola è la benefica vibrazione che ne consegue e che tutto aggiusta. La parola è una sana medicina che può curare qualsiasi malattia. Chi vive di compassione, accoglienza e disponibilità è un abile medico. Chi manca di queste qualità, è un morto che porta morte.

2. Il coraggio

"Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza". Queste, però, - la virtù e la conoscenza - non sono gratuite, ma richiedono il grande coraggio di coltivare un continuo spirito di ricerca, così da squarciare i veli dell'ignoranza e dell'illusione. Quando agiamo basandoci sulla paura del presente o del futuro, ci stiamo scavando la fossa, come burattini che sembrano vivi sul teatro della vita ma che dentro sono morti: le nostre scelte non saranno né sagge né ponderate, e non saranno nemmeno "nostre". Piuttosto, saranno "reazioni" come quelle di cavalli imbizzarriti o di muli frustati. Vivere nelle qualità dell'essere, cioè dell'amore, significa fidarsi delle nostre qualità positive, delle qualità positive degli altri, e credere che ciascuno di noi abbia un ruolo "indispensabile" e "unico" in questo mondo. E' quindi una fiducia totale nella vita propria e altrui. Non è forse questa la massima forma di coraggio?

3. L'etica

In una notte tempestosa e senza luna, in cui tutti prima o poi traghettiamo, il porto a noi più vicino tiene sempre un faro acceso per non farci schiantare sugli scogli, né sbagliare direzione. Se il faro venisse spento, non vedremmo nulla, e la morte o la deriva sarebbero inesorabili. L'etica è il faro. Rinunciare all'etica per un interesse personale, edonistico, lucrativo o lussurioso, o per semplice pressappochismo o negligenza, significa traghettare di notte con gli occhi chiusi, lasciando libero il timone di andare dove vuole. C'è stoltezza peggiore di questa?

(21 maggio 2026)

Fantasie

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Naufragando tra le fantasie
di ricordi mai vissuti
e di sogni violentati,
non rimane che il nulla,

di un'esistenza fragile,
allucinata e isolata,
smarrita tra i dedali
d'un senso sfuggito.

(20 maggio 2026, galgani.it)

Anime

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Avanti e indietro
cercando amore,
anime come onde
s'infrangono sulla riva.

(17 maggio 2026, galgani.it)

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