You are here

Politica ed economia

NO CETA: prossime mobilitazioni di piazza

STOP CETA - 5 luglio 2017, Montecitorio, Roma

Ultimi aggiornamenti: https://stop-ttip-italia.net/

Aggiornamento 27 giugno 2017: Pd e MDP (di nuovo assente) votano sì al CETA con Forza Italia… e contro l’Italia

Aggiornamento 22 giugno 2017: Salta il voto di ratifica del CETA. Il voto in commissione Affari esteri del Senato spostato a martedì 27 giugno 2017. Stop TTIP Italia, insieme alle associazioni agricole, ambientaliste e sindacali, rilancia la mobilitazione di piazza per bloccare l’accordo. Appuntamento martedì 27 giugno 2017 alle 10 al Pantheon: ci sarà un presidio fisso organizzato insieme a Coldiretti, CGIL, Slowfood, Arci e altre realtà. Mercoledì 5 luglio 2017 invece ci sarà un nuovo presidio-manifestazione proprio sotto il Parlamento, in piazza Montecitorio, dalle 10:00.
Sito di riferimento: https://stop-ttip-italia.net/

Sullo stesso argomento:

L'articolo che segue è a firma di Elena Mazzoni e pubblicato il 23 giugno 2017 all'indirizzo:
http://www.listatsipras.eu/2017/06/23/mobilitiamoci-contro-il-ceta/

NO CETA - Manifestazione contro la ratifica

Mobilitiamoci contro il CETA

L’imponente mobilitazione organizzata dalla Campagna StopTTIP-StopCETA Italia, le migliaia di lettere, tweet e dossier inviati ai senatori e al Presidente stesso dai cittadini, sono riuscite nell’impresa titanica di far slittare il voto della Commissione Affari Esteri a martedì 27 e quello in plenaria a mercoledì 28.

Il successo maggiore però non consiste nello slittamento del voto ma nell’aver costretto il presidente della Commissione, Pier Ferdinando Casini, a tenere audizioni e ad aprire una discussione, pur se di due soli giorni, su un tema tanto delicato ed altrettanto taciuto.

Un vero e proprio esempio di politica dal basso che ha infiammato gli animi e spinto Coldiretti, Cgil, Greenpeace, Slowfood e tutte le organizzazioni che sostengono la Campagna italiana, ad organizzare due momenti di intensa partecipazione in piazza a Roma, martedì 27 al Pantheon alle 10:00 e mercoledì 5 luglio, sempre alle 10:00, proprio in piazza Montecitorio

https://stop-ttip-italia.net/2017/06/22/ceta-ratifica-piazza-333/.

Qualcuno potrebbe chiedersi cosa non ci piaccia del CETA con il simpatico Canada del bel premier Trudaeu.

I motivi sono tanti e potete trovarli riassunti nel libro bianco sottoscritto con Coldiretti, Cgil, Greenpeace, Arci, Acli, Legambiente Fairwatch e tre associazioni di consumatori e nei due dossier tecnici  che la campagna italiana ha presentato in audizione in Senato.

Trudaeu non è il fascinoso vessillo dell’ambiente da sventolare per scacciare lo spauracchio arancione di Trump perchè, con le politiche attuali, il paese nord americano non manterrà i propri impegni nel controllo delle emissioni, elargendo 3,3 miliardi di dollari l’anno di sussidi pubblici ai combustibili fossili, tra cui l’inquinante petrolio da sabbie bituminose   http://climateactiontracker.org/countries/canada.html.

Una recente ispezione effettuata nelle zone di estrazione mineraria canadesi dall’OHCHR dell’ONU ha riscontrato delle violazioni dei diritti umani ed esortato le autorità canadesi a “integrare i diritti delle popolazioni indigene nelle loro politiche e nelle pratiche che disciplinano lo sfruttamento delle risorse naturali”. La delegazione ha inoltre sottolineato “la necessità per il governo di rafforzare l’accesso agli strumenti legali di ricorso per le vittime di abusi di diritto”.

Lo stesso Trudeau ha supportato incondizionatamente la costruzione dell’oleodotto Keystone XL, un progetto da 8 miliardi di dollari per portare quel petrolio negli Stati Uniti.

Non proprio in linea con la narrazione mainstream del paese dello sciroppo d’acero.

Le risposte sono quindi molteplici ed anche molto tecniche ma la prima che viene in mente a me ogni volta in cui qualcuno mi chiede perchè io mi opponga al CETA, quella data con la pancia e non con lo studio dei testi, è che chiunque abbia un’idea del commercio sostenibile, equo, rispettoso dei diritti dei lavoratori, dell’ambiente, dei diritti umani, dei beni comuni, deve dire NO al CETA,

Un NO potente.

Un NO di gente stanca di un mondo che abbatte le barriere per merci e capitali ed alza, inesorabilmente, invalicabilmente, quelle per la libera circolazione delle persone.

No guerra, Sì vita

Io amo il fatto di essere qui, adesso.
Noi siamo l'amore, la coesistenza pacifica, la buona fortuna.
Non abbiamo nulla da temere.

Non ci attacchiamo alle nostre idee.
La realtà è sempre più ampia di qualsiasi idea.
Nessuna idea, se portata alle sue estreme conseguenze, regge il confronto con la realtà da essa stessa creata.

No guerra, Sì vita.

Mantra della Vita (Francesco Galgani's art, September 26, 2022)
(September 26
, 2022, go to my art gallery)

After World War III

World War III

When World War III is over, someone will finally understand the meaning of these words:

любите врагов ваших, благотворите ненавидящим вас, благословляйте проклинающих вас и молитесь за обижающих вас. Ударившему тебя по щеке подставь и другую, и отнимающему у тебя верхнюю одежду не препятствуй взять и рубашку.

要爱你们的敌人,善待憎恨你们的人,祝福那些咒骂你们的人们,为那些虐待你们的人祈祷。 如果有人打了你一边脸,你就把另一边脸也伸过去让他打;如果有人拿走了你的外衣,就把衬衫也送给他。

Suffering in war

Love your enemies, do good to those who hate you, bless those who curse you, pray for those who mistreat you. If someone slaps you on one cheek, turn to them the other also. If someone takes your coat, do not withhold your shirt from them.

World War III

La democrazia è un disvalore?

World Economic Forum - Non avrai nulla e sarai feliceLa democrazia si basa sul consenso della maggioranza.

Il consenso della maggioranza è costruito a tavolino e reso reale tramite la pervasiva mistificazione della realtà e della morale attuata tramite i mass media (tv e social) e la scuola.

La manipolazione degli stati di coscienza è talmente efficace e ben strutturata che valgono le parole di Armand-Jean du Plessis, duca e cardinale di Richelieu, Primo Ministro di Luigi XIII di Francia: «Datemi tre righe scritte dal più onesto degli uomini e vi troverò un motivo per farlo impiccare».

I ricatti e le torture, grazie anche al pugno duro delle forze dell'ordine, aiutano questa opera di modellazione e alterazione della percezione della realtà e degli stati d'animo, opera per la quale non è ammessa opposizione.

La comunicazione politica è il marketing più sofisticato che esista, perché riesce a raggiungere tutte le persone.
Esistono partiti diversi proprio per interferire con la formazione del pensiero in individui con caratteristiche diverse.
Quindi la democrazia è creata a tavolino perché il pensiero della maggioranza è creato a tavolino.

Ad esempio, il plebiscito del 2020 per la presidenza della regione Campania può essere un interessante caso di studio del comportamento delle folle nel ramo della Psicologia Sociale.

Comunque possiamo essere ottimisti, se al contempo abbondiamo di temerario coraggio intriso di folle speranza.
Infatti, quando ognuno sarà capace di ubbidire alla propria coscienza e non a quella di altri, i partiti spariranno.
In un mondo senza partiti e senza violenze, la consapevolezza degli esseri umani sarà così cresciuta che la lotta di potere non interesserà più a nessuno.
Solo in un mondo del genere potrà esistere l'unica forma reale di democrazia, cioè una democrazia "anarchica", in cui è ridotto al minimo il potere centrale dell'autorità grazie a un estremo decentramento dei poteri amministrativi che permetta alle comunità locali di organizzarsi come meglio credono.

In questa utopia c'è infatti il concetto di comunità e di pluralità di comunità locali, che è l'esatto opposto della distopica orwelliana globalizzazione tanto cara al club di Davos, per il quale la società non è più considerata come una comunità di esseri viventi, ma come un’impresa, la cui redditività è l’unico scopo valido per le attività umane (Klaus Schwab, 1971, creatore del World Economic Forum). Più precisamente, lo scopo della vita di ogni persona, secondo questa visione neofascista, tecnocratica e transumanista, sposata completamente dall'attuale governo italiano e non solo, deve essere quella di salvaguardare e accrescere la ricchezza dell’élite turbocapitalista (cfr. Klaus Schwab e il suo Grande Reset fascista).

"Lo stato sovrano è diventato obsoleto", ha detto Schwab ai giornalisti della rivista Forbes nel 1999. Da allora, il World Economic Forum ha ospitato una serie di programmi ed eventi specificamente volti alla distruzione dei governi nazionali. Il Transnational Institute ha concluso, nel 2016, che "raduni come Davos non sono ridicoli parchi giochi per miliardari, piuttosto sono il futuro della governance globale. Non è altro che un silenzioso colpo di stato globale" (fonte).

A proposito, l'immagine in alto, con la scritta "You'll own nothing, and you'll be happy", cioè "Non possiederai più nulla e sarai felice", è davvero un messaggio ufficiale del World Economic Forum al mondo. Non solo costoro non nascondono le loro intenzioni, ma, seguendo il link indicato sopra il post (wef.ch/2gmBN7M), si apre una pagina del loro sito ufficiale con alcune previsioni per il 2030. Al primo punto, è chiaramente indicato il desiderio di giungere ad una società in cui ogni singolo movimento delle persone sia tracciato e in cui ci sia una netta separazione tra chi può permettersi l'accesso temporaneo a beni e servizi essenziali (perché si sottomette completamente al sistema) e tutti gli altri: «[...] fuori dalla città vivono gruppi di scontenti, l'ultima rappresentazione di una società spaccata in due». Tra gli altri punti interessanti, si parla dell'eliminazione degli ospedali (punto 4, mi pare che siamo già sulla buona strada) e la cestinazione delle democrazie (punto 7), considerate sistemi obsoleti a nostro rischio e pericolo (anche in questo caso siamo a buon punto).

Le attuali forme di governo sono quindi fintamente democratiche, come finti sono i loro partiti.
Più realisticamente, i governi attuali, per lo meno quelli del mondo occidentale a trazione atlantista e globalista, sono "cachistocleptocrazie". Perdonatemi il neologismo, non disponendo di un termine più adeguato per descrivere le forze oscure che tormentano le anime dannate e mentalmente obnubilate di Palazzo Chigi e di altri analoghi gironi infernali.

Il termine "cachistocrazia" (dal greco kákistos, pessimo, e krátos, governo) indica un governo in cui il potere è affidato ai cittadini meno competenti e qualificati, dunque ai "peggiori". Il termine "cleptocrazia" (dal greco klépto, rubare, e krátos, governo) indica invece la gestione del potere politico da parte di un'élite di governo avente quale obiettivo prioritario il furto e la sottrazione sistematica con la violenza o con l'inganno di risorse ai danni della popolazione amministrata. Nel caso dell'Italia (e non solo), entrambi i termini descrivono senza errore l'attuale ordinamento, per cui possiamo fonderli in "cachistocleptocrazia".

Buon voto a tutti,
3 settembre 2022

Sullo stesso tema, segnalo l'audio di Diego Fusaro: «“Non avrai più niente e sarai felice”: il programma del World Economic Forum per il 2030» (fonte).

Documentario "Azov del cervello" (52 min, in russo, sottotitoli in italiano)

Documentario con filmati esclusivi e testimonianze oculari, pubblicata dall'Ambasciata della Federazione Russa in Italia il 29 agosto 2022 su Youtube (fonte).

Il film racconta l'ideologia dei battaglioni nazionalisti, le loro credenze neopagane e il loro uso di simboli nazisti.

Contiene interviste a militanti Azov catturati e mercenari stranieri, nonché commenti di esperti e testimonianze di civili torturati e maltrattati dai neonazisti.

L'autrice del film, giornalista e conduttrice televisiva Marina Kim, ha visitato il luogo di detenzione temporanea dei militari Azov catturati vicino al villaggio di Olenivka (Repubblica Popolare di Donetsk), pochi giorni prima dell'attacco delle forze armate ucraine, inflitto dal lanciamissili americano Himars, che ha ucciso più di 50 prigionieri di guerra.

DOWNLOAD MP4

Il film horror della campagna elettorale d'estate 2022

Qualunque finto-Governo creato dal prossimo finto-Parlamento avrà la possibilità di imporre vessazioni e ricatti d’ogni genere ai sudditi (pardon, cittadini), esattamente come hanno fatto i precedenti governi terroristi di Conte e di Draghi. Con il plauso del Parlamento e di tutta la stampa, i nostri governanti hanno agito in deroga a gran parte della Costituzione, ormai disapplicata in base all’arbitrio del più prepotente. E tutto ciò, naturalmente, con il tacito e complice assenso di chi fa grande sfoggio di saggezza con i suoi discorsi di fine anno.

Quando saranno i cittadini ad avere gli strumenti per tenere sotto ricatto i governanti, a tal punto che per ogni sgarro costituzionale saranno imprigionati, picchiati dalla polizia e derubati del loro patrimonio (seguendo l’esempio di Trudeau, ma all’incontrario), allora avrà senso votare.

Cos’è la democrazia italiana l’abbiamo visto nel 2021 nel porto di Trieste, con gli idranti, i manganelli e i lacrimogeni usati contro gente inginocchiata, mentre pregava la Madonna. E l’abbiamo visto anche pochi giorni fa, il 7 agosto 2022, a Niscemi (Caltanissetta), con le armi chimiche contro i manifestanti pacifici, armi bandite persino dalla Convenzione di Ginevra, che evidentemente non è applicabile se l’oggetto della protesta sono la guerra e le basi NATO.

Cos’è la democrazia l’abbiamo visto anche nello strano suicidio di Giuseppe De Donno, nel luglio 2021. L’abbiamo visto anche nel rapimento e tortura di Dario Musso, nel maggio 2020, riportato alla sua famiglia che quasi non riusciva più a parlare. Ma di questi e tanti altri martiri di stato sicuramente la maggioranza del popolo s’è già dimenticata da tempo. Io sono tra quelli che hanno il vizio di ricordare, e potrei continuare a lungo. Se volessimo elencare ogni caso di grave e violento sopruso compiuto recentemente dallo Stato contro cittadini non solo pacifici, ma semplicemente dediti al loro lavoro, non basterebbe un’enciclopedia.

Caro politico, vuoi il mio voto? Lo avrai se sarai disposto a farti manganellare e torturare fino alla morte, esattamente come lo sono stati gli altri compatrioti. Oppure, se non hai l’ambizione d’essere inchiodato ad una croce, ti voto anche soltanto se sei disposto a fare un lavoro di fatica, per 12 ore al giorno, con qualunque clima, e con mascherina, guanti e schifezze antiigieniche varie, esattamente come tu hai imposto agli altri. E quando ti sarai rotto la schiena e ammalato a causa di quelle stesse misure sadiche che tu hai imposto agli altri, sarai davvero degno dell’appellativo di “onorevole”.  

A proposito di patria… caro politico, ma quel telegiornale in lingua ucraina in onda tutti i giorni, nel primo pomeriggio, sulla Rai, è per esprimere le tue simpatie per certi battaglioni nostalgici dei drammi del Novecento? È per la tua malcelata simpatia per Stepan Bandera? Quando vedi la croce uncinata, senti una sorta di richiamo della foresta? Non preoccuparti, i gusti son gusti, come si dice in Russia: «Видна́ пти́ца по полёту». E se non hai capito cosa intendo, nonostante la tua finta apertura al mondo e il poliglottismo politicizzato della tv di Stato, guardati allo specchio e pensa a chi finora hai difeso: «Во́рон во́рону глаз не вы́клюет».

Se ancora non hai capito, prova a riguardarti l’art. 11 e la “XII disposizione finale”. Del resto, se tu li rispettassi, non avresti rovinato la vita e la salute a milioni di persone in questi ultimi anni... per lo meno, non le avresti rovinate a chi è rimasto vivo nonostante tutte le tue stronzate.

(12 agosto 2022)

Alternative election program - Programma elettorale alternativo

«Today, I give so much time to improving myself that I have no time to criticize others.»

At least let's try. If you like this program consisting of one point, vote for yourself.

---

«Oggi decido di consacrare talmente tanto tempo a migliorarmi che non me ne resterà più per criticare gli altri».

Almeno proviamoci. Se ti piace questo programma costituito da un unico punto, vota te stesso, o te stessa.

Always keep smiling (Francesco Galgani's art, August 8, 2022)
(August 8
, 2022, go to my art gallery)

Il senso profondo del voto elettorale

Verità e politica, cos'altro sono, se non l'ingenua infantile fantasia del volare degli elefanti o del nuotare senz'acqua?

La campagna elettorale è ridotta ad un obbrobrioso festival delle bugie per spartire le scranne, è un'offesa alla pubblica decenza, roba che un tempo avrebbe fatto intervenire la squadra del buon costume.

La blasfemia è ormai il più riverente saluto alla Costituzione, drogata e brutalmente violentata per costringerla a perversi godimenti.

E l'urna, un tempo forse emblema di democrazia, oggi è ormai un buco senza significato. È un cesso sporco e puzzolente in cui vomitare le proprie mancanze di responsabilità, per coloro che ancora credono che firmare una delega in bianco sia un diritto e persino un dovere.

Italia, non donna di province, ma infame e perfido bordello!

Bandiera dell'Italia
Bandiera italiana - Italian Flag (Francesco Galgani's art, August 7, 2022)
(7 agosto 2022, vai alla galleria)

Corrado Malanga: Dall'antico Egitto ad oggi

DOWNLOAD MP4

tratto dalla playlist:
https://www.youtube.com/playlist?list=PLShRpiyhbNWIb5mUD_T7gPIm6Ok9X5gC2

Pages

Subscribe to Politica ed economia