Qual è il Bene Supremo? E la felicità?
Se esiste un inferno, questo si trova nelle parole e nei ragionamenti, dei quali, peraltro, l’IA generativa, il web, i social e Internet in generale sono la massima espressione. La beatitudine, di contro, ama il silenzio.
Se le nostre azioni, e più in generale il nostro stare al mondo, vanno verso un Bene Supremo, di cos’altro dobbiamo preoccuparci? Secondo me, tale bene non è altro che la “Comunità”, nel senso più ampio del termine, ovvero la rete di relazioni di cui facciamo parte. E il massimo bene di ogni comunità non è altro che la coesistenza con le altre comunità. La prima necessità di tutte le comunità è la sacralità del territorio, senza il quale non potrebbero esistere.
Il focus quindi non è più sull’io, sull’ego, sul proprio punto di vista, ma sulla rete di relazioni e sul curarsene. Tutto qua. Al di fuori di questo, ci sono solo sofferenza, dolore e guerra.
Da questa prospettiva, la felicità personale rimane sullo sfondo, come un’immagine sfuocata e sbiadita dei propri desideri. Meglio vivere per il Bene Supremo, cioè per la Comunità, ovvero vivere secondo l’esatto opposto di ciò che il mondo, con i suoi infiniti condizionamenti, ci invita a fare.
Non mi sto riferendo ad una comunità ideale fatta di persone solidali ed empatiche, ma a quella reale, con i suoi problemi, le sue cattiverie, le tante ingiustizie, stupidità e follie. Al di fuori di essa, non abbiamo nient’altro. Noi siamo ciò che siamo per ciò che siamo tutti. E l'amor fati vale molto di più della felicità.
(9 novembre 2025)
Vaccini a mRNA COVID-19: 245 fonti sul rischio oncologico (cancro)
Un'analisi approfondita della letteratura attuale (245 fonti scientifiche) mostra che l'infezione da SARS-CoV2 e le vaccinazioni (multiple) con LNP-mRNA potrebbero suscitare un effetto di promozione del cancro attraverso diversi meccanismi, tra cui l'interruzione dell'immunosorveglianza e l'induzione dell'infiammazione nel microambiente tumorale, l'interruzione del controllo dell'autofagia, l'interruzione delle vie oncosoppressorie e l'attivazione dei recettori chinasi coinvolti nella proliferazione cellulare, nella migrazione cellulare e nell'EMT.
Un ruolo importante in questi eventi è svolto dalle proteine Spike, che possono portare alla down-regulation dell'ACE2 protettivo e alla concomitante attivazione del percorso AXL. Questi eventi potrebbero combinarsi e attivarsi in modo ridondante nei pazienti vaccinati che hanno contratto l'infezione più volte, e in un tempo relativamente breve.
Questa spiacevole situazione (effetto cocktail) determinerebbe un sinergismo dei danni e delle alterazioni causati dal virus e dall'mRNA pro-vaccino, che può portare a un effetto "catastrofico": il cancro.
Questo scenario sarebbe più probabile nei pazienti oncologici e negli individui con cancro non diagnosticato, e ancora di più negli individui suscettibili al cancro a causa di difetti genetici predisponenti.
Segue la ricerca scientifica del dott. Ciro Isidoro, intitolata: "Vaccini a mRNA contro SARS-CoV2 e anti-COVID-19: esiste un plausibile legame meccanicistico con il cancro?", pubblicata il 28 ottobre 2025
PDF in italiano: vaccini-covid-cancro-italiano.pdf (fonte)
PDF in inglese: vaccini-covid-cancro-inglese.pdf (fonte)
(8 novembre 2025)
YouTube gratuito senza pubblicità, senza tracciamento dell'utente e usabile con VPN o Tor
YouTube è ormai da anni diventato veramente fastidioso, un ricettacolo di pubblicità e di fastidi vari, oltre al fatto che pretende di tracciare ogni singolo utente. Chi usa una VPN o Tor, infatti, viene costretto a loggarsi per vedere i video.
Risolvere il problema su Android è abbastanza semplice, basta un mod aggiornato. Tuttavia, è una procedura illegale, non senza rischi, che richiede una modifica avanzata del proprio telefonino. Quindi non darò istruzioni per questo.
Molto più semplice, immediata, senza rischi, del tutto legale e open-source (licenza AGPL-v3) è la soluzione per Windows, macOS e Linux:
> freetubeapp.io <
FreeTube è un client desktop per YouTube pensato specificamente per la privacy: ci permette di guardare i nostri canali preferiti su Windows, macOS e Linux senza pubblicità, senza account Google e senza che le nostre abitudini di visione vengano tracciate tramite cookie o JavaScript. L'interfaccia è anche in italiano.
Tutte le informazioni personali legate all’uso dell’app – iscrizioni, playlist, cronologia e impostazioni – vengono salvate solo in locale sui nostri computer, mai su server remoti, e possiamo eliminarle in qualsiasi momento dalle impostazioni.
Il programma funziona tranquillamente anche se usiamo una VPN: anzi, nella privacy policy del sito e nella documentazione ufficiale viene esplicitamente raccomandato di usare FreeTube insieme a una VPN (o a Tor) per nascondere il nostro indirizzo IP e aumentare ulteriormente il livello di anonimato durante la visione dei video.
L’installazione è molto semplice su tutte le piattaforme. Per Ubuntu e Debian, ad esempio, basta scaricare il pacchetto .deb e installarlo.
Nota: ho creato istruzioni ad-hoc per Linux Mint 19, che richiede qualche passaggio in più rispetto alla semplice installazione del pacchetto .deb.
Ecco uno screenshot:

Buona visione,
8 novembre 2025
Scie chimiche: l'impotenza del cielo e nel cielo
Sembrano solo scie chimiche (cfr. documentario di Sofia Smallstorm), e quasi quasi, in certi momenti, danno pure un tocco estetico a un cielo che altrimenti sarebbe limpido.
E’ come quando si prende un cappuccino con una spolverata di cacao, coprendolo con un velo scuro che ha estetica e sapore. Nel caso del cielo, siccome al naturale è un po’ banale, ci aggiungiamo una bella ed elegante spolverata di aerosol ignoto. Cosa sia, tra noi persone comuni, non lo sa nessuno.
Quello che io vedo, osservando le nuvole, è che il cielo è impotente, non riesce in nessun modo a respingere l’arroganza e la stupidità umana. L’uomo odia la natura, o quantomeno la considera estranea a sé, e cerca sempre di sottometterla o di correggerla.
Ma c’è anche un’altra impotenza: la nostra. Osserviamo questo scempio nel cielo e rimaniamo così, senza una spiegazione plausibile, senza alcuna possibilità di intervenire o di pretendere che la si smetta di spruzzare questo velo lattiginoso, qualunque cosa sia.
E non mi si venga a dire che sono scie di condensa naturali. Se fosse vapore acqueo, non persisterebbe nel cielo per ore e ore, al massimo per pochi minuti. Segnalo un PDF sulle scie chimiche, aggiornato al 2008, qui linkato. Il sito da cui l’ho preso non esiste più, comunque qualcosa è rimasto qui nella Wayback Machine. In tanti ci siamo fatti domande, ma mai una risposta seria.
Purtroppo sulle fonti web in italiano non si trova quasi più nulla di diverso dalla narrativa negazionista del problema. Il sito storico aboutthesky.com, online dal 2007, comunque esiste ancora.
COSA È SUCCESSO AL BLU?
Viviamo in un mondo bianco. Non c'è più quella profonda distesa cerulea (a volte quasi color inchiostro) che un tempo chiamavamo cielo. Al suo posto c'è un mare di particelle bianche. Il cambiamento è avvenuto così lentamente che le persone non si rendono nemmeno conto che non è più lo stesso tipo di giornata “bella”. Il sole non splende più, ma abbaglia.
“Il cielo risplendeva di un blu che rapiva il cuore... quel blu limpido, celeste, sacro che si vede solo quando la luce è dorata”.
-- Da un romanzo di Willa Cather, scritto in un'epoca passata.
Sappiamo cosa sta succedendo?
(6 novembre 2025)
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