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Università telematiche e laurea online: alcune risposte alla disinformazione

Ultimo aggiornamento: 1 Maggio 2016

Si vedano anche i miei precedenti articoli:

Di tanto in tanto compaiono articoli sui quotidiani online che sembrano scritti con il chiaro intento di gettar fango sulle università telematiche. A nulla son valsi i miei tentativi di risposta commentando gli articoli in questione, in quanto i miei interventi non hanno superato il vaglio preventivo dei moderatori: detto in altre parole, a certi lettori viene concessa libertà di parola, ad altri no. Lungi dall'accettare che qualcuno possa permettersi di denigrare il percorso universitario che ho condiviso con la comunità studentesca di cui faccio parte, riporto qui le risposte ho recentemente inviato a un paio di giornali, con l'auspicio di contribuire ad una più corretta informazione.

Risposta a: "Anche l'Università italiana prova a diventare digitale" (Il Sole 24 Ore, 21 aprile 2016)
«Egr. Prof. Paolo Ferri,
trovo che le Sue considerazioni sulle università telematiche italiane sia quantomeno ingiuste, se non addirittura lesive, nei confronti dei loro laureati e delle università stesse. Ad esempio, l'Università Telematica Internazionale UNINETTUNO è un'università globale, con corsi in sei lingue, in cui insegnano validi docenti di diverse università del mondo e i cui studenti provengono da 140 nazioni. Le videolezioni sono accessibili in chiaro sulla web tv di Uninettuno e sul satellite. Uninettuno offre il numero più alto di corsi MOOC gratuiti in Europa ed ha anche conquistato l'International E-learning Award 2014 per il miglior portale di e-learning nel mondo: di certo non ha «bloccato l'innovazione», come da Lei asserito, anzi. Quanto al rapporto Anvur da Lei citato, non si può fare di tutta l’erba un fascio: Uninettuno è stata valutata positivamente, più volte e senza riserve.

Rispettosi saluti,
Dott. Francesco Galgani»

Risposta a: "Università, per quelle telematiche le regole sono più elastiche. Ma il servizio non migliora" (Il Fatto Quotidiano, 27 aprile 2016)
«Il modo in cui questo articolo e altri analoghi descrivono le università telematiche, e i loro studenti, non corrisponde a verità.
UNINETTUNO è da sempre all'avanguardia sia per il modello didattico che per la piattaforma didattica e per la ricerca di Ateneo. Articoli come "La ricerca fa volare alto l'Università Telematica Internazionale Uninettuno" (Il Sole 24 Ore, 14 marzo 2016) e "Uninettuno «sbarca» a Dubai: al via tre corsi di Economia in e-learning" (Corriere della Sera, 9 marzo 2016) evidenziano i grandi risultati ottenuti in campo internazionale, sia per la ricerca che per la didattica, grazie anche agli accordi con le università straniere.
UNINETTUNO, i cui studenti provengono da 140 diversi paesi del mondo, ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali come il premio IELA per la migliore piattaforma di e-learning, in Italia ha stretto importanti partnership di successo con le più grandi aziende italiane (come Telecom Italia) ed è dotata di oltre 40 Poli Tecnologici nazionali e internazionali in cui si svolgono gli esami.
UNINETTUNO continua quotidianamente ad investire nella piattaforma didattica, interamente sviluppata al suo interno, e nel modello psicopedagogico, migliorando sempre la didattica ed i servizi offerti ai suoi studenti.
Noi laureati a Uninettuno non siamo secondi agli studenti delle università tradizionali, come i giornalisti vorrebbero far credere.»

Francesco Galgani,
1 maggio 2016