Potente e avvolgente
il mio daimoku per te,
non lo sai né mi pensi,
mai t'ho dimenticata.
A quei tempi
le tue mani con le mie
unite forti in preghiera,
che d'amore ardeva.
Tutto cambia,
tutto passa,
ma il cammino divorziato
è illusoria realtà
come radici nascoste
d'alberi ormai lontani,
che nel silenzio profondo,
si toccano.
(13 aprile 2026, galgani.it)