Desiderio di possedere
spacciato per amore,
trafigge i cuori,
infelici e stanchi.
La vita sullo schermo,
avida e triste ladra
del nulla che conta,
ti ruba lo sguardo.
Eppure t'osservo
sofferente e agitato
d'un vissuto nascosto,
isolato e sbeffeggiato
da sorrisi finti,
da illusioni seducenti,
da follia d'approvazione,
schiavo come tutti noi.
L'ora è vicina,
la falce è pronta,
prima dell'ultimo viaggio
saggezza ci implora
reale vicinanza,
social buttati,
disconnessi dal finto,
e parole sincere.
Oltre non c'è altro,
il profilo non ti segue,
ma aleggerà il ricordo
della vita tradita
rincorrendo aquiloni
impossibili d'afferrare,
perché solo la famiglia
della pace è patria.
Il resto è perversione,
di smarrimento follia,
con l'unica medicina
d'un autentico calore
coraggioso e forte,
pronto a guidare insieme
sofferenze e gioie,
prima della rottamazione.
(24 dicembre 2025, galgani.it)