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Intervista ad Anonymous: dietro le quinte dell'attacco all'ISIS

Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2015

AnonymousClicca qui per ascoltare l'intervista ad Anonymous
trasmessa da RadioRadicale il 15 febbraio 2015, all'interno della rubrica "Presi per il web"

Nell'intervista vengono citati temi affrontati in questo blog, tra cui la sorveglianza globale, la disinformazione di massa, la libertà di espressione, il software libero, le rivelazioni di Edward Snowden, il Patrioct Act, ecc.. Nel sito ufficiale di Anonymous viene anche ricordato Aaron Swartz, la cui memoria è anch'essa presente in questo blog. Buon ascolto del servizio di Radio Radicale sopra linkato.

Il 9 gennaio 2015 il collettivo hacker Anonymous - vedi blog ufficiale - ha diffuso un video in cui proclamava vendetta verso Al Qaeda e jihadisti per l'attacco terroristico subito dal giornale satirico Charlie Hebdo a Parigi il 7 gennaio. Nel video un Anonymous asserisce: "Stiamo dichiarando guerra contro di voi, terroristi" e aggiunge che Anonymous vuole rintracciare e chiudere tutti gli account sui social network legati ai terroristi, per vendicare le vittime di Charlie Hebdo.

L'8 febbraio 2015 Anonymous blocca e sospende tutti gli account social dei reclutatori dello Stato Islamico, pubblicando online un video in cui dichiarano di non dare tregua ai seguaci del califfato.

Il 9 Febbraio 2015 gli hacker Anonymous si fanno risentire affermando di voler dare la caccia al più alto esponente dell'ISIS. Gli hacker hanno affermato che non si fermeranno fino a quando non riusciranno a rintracciarlo.

(fonte Wikipedia, per maggiori dettagli si vedano anche gli articoli su: Repubblica, Il Tempo, Il Journal)

 

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