You are here

Perché è stata creata l'IA?

Translate this articleSpeak this article

L'IA è stata creata per un bisogno fondamentale, che è quello di chi comanda di comandare "meglio", nel senso di farsi ubbidire senza critiche, controllando non solo le masse in generale, ma anche ogni singolo suddito fino a sopprimerne qualsiasi spinta di libero arbitrio. Separare le persone e controllarle, fare in modo che l'IA sia la loro amica, confidente, amante, insegnante, consulente, ma anche guardiana severa e giudice. Quando senza IA non si potrà più fare nulla, nemmeno respirare, l'essere umano sarà arrivato al suo capolinea.

Già... ma chi sono coloro che amano comandarci, che auspicano questo mondo "nuovo"? In questo caso, "nuovo" significa che il tentativo è quello di costruire una società di uguali, senza diritti, senza identità, senza un volto... senza un soldo né lavoro... e sempre ricattabili perché le nostre vite, per il potere, saranno trasparenti come l'acqua: nulla potrà essere nascosto. Insomma, una società di schiavi perfetti e sacrificabili. Ripeto la domanda: chi è che comanda?

La risposta è abbastanza semplice, per lo meno in Occidente... Basta osservare gli Stati Uniti e l'Europa per avere la certezza che nei vertici del potere dimorano beatamente i più stupidi in assoluto, come maiali nel porcile che sguazzano dove più c'è sporco, perché quello è il loro ambiente naturale. Stupidità, animalità, corruzione politica e morale, perversioni sessuali gravi, omicidi rituali e godimento nell'infliggere dolore sono i tratti distintivi della nostra classe dirigente.

E se loro sono i più stupidi e i più propensi a far del male al prossimo, adorando il nazismo, la guerra e i genocidi al punto di indirizzare su di essi tutte le risorse disponibili, l'unico modo per continuare a farsi ubbidire è quello di distruggere il poco intelletto rimasto nelle masse. Su questo fronte, i mass media stanno facendo un eccellente lavoro di inversione della realtà, di ribaltamento dei valori e, sostanzialmente, di rincretinimento. Riescono persino a far credere che i propri nemici siano gli amici, e che i propri amici siano dei mostri subumani da combattere. Ma, su questo fronte di psicopatia collettiva, l'IA può fare assai di più e assai meglio.

Riuscirà questo progetto luciferino? Non lo so, ma visti tutti i grandi preparativi occidentali per fare una disastrosa guerra continentale, e magari anche mondiale, forse l'obiettivo non è solo quello di far evaporare le menti... anche i corpi sono ottimi candidati per la macellazione.

Da questo punto di vista, l'IA è perfetta e iper-specializzata nella guerra. Non a caso la deterrenza nucleare sta venendo rapidamente sorpassata dalla deterrenza algoritmica. Peccato, ed è strano che ancora gli imbecilli al potere non l'abbiano capito, che l'IA sarà controllabile solo fino ad un certo punto, oltre il quale prima o poi sfuggirà alla supervisione e al controllo dei suoi stessi creatori. Già oggi quello che fa l'IA va oltre ciò che è umanamente gestibile, superando la nostra comprensione e conoscenza... figuriamoci tra qualche anno o decennio.

Per favore, non ditemi che esiste una IA buona e una IA cattiva, a seconda di come viene usata. Non è così. Il problema non è l'uso della tecnologia IA, piuttosto è la sua stessa esistenza ad essere una bomba ad orologeria.

(1 giugno 2026)

Classificazione: