Dal mio osservatorio, l'Unione Europea non è un'alleanza di mutuo soccorso tra popoli, ma un'associazione a delinquere di stampo mafioso, fondata su ricatti, censura, omertà e terrorismo.
- Cosa sia la libertà di parola, l'abbiamo visto con gli anni di carcere e le torture ad Assange.
- Cosa sia la democrazia, è ben rappresentato dal piano "REARM Europe", per rubare fino a 800 miliardi di euro dalla spesa pubblica, indirizzandoli in armamenti per causare - o almeno provare a causare - una guerra continentale.
- Cosa sia il diritto di voto, l'abbiamo visto con l'annullamento delle elezioni in Romania nel 2024, con le elezioni truccate in Moldavia nel 2024 e con l'arresto degli oppositori politici sia allora che oggi; da non dimenticare, poi, i vari Primi Ministri italiani che, prima della nomina, non sono stati presentati agli elettori come candidati premier (Ciampi, Dini, Monti, Conte e Draghi).
- Cosa sia rimasto della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, l'abbiamo visto durante la dichiarata pandemia prima, e con il reclutamento forzato tramite pestaggi oggi (in riferimento all'Ucraina ben foraggiata dall'UE).
- Cosa sia la giustizia, lo vediamo con l'esaltazione, l'elogio e l'appoggio agli omicidi mirati su base politica compiuti da Kiev. A scanso di equivoci, mi sto riferendo al database Myrotvorets, che elenca i dati personali delle persone da uccidere perché ritenute nemiche dell'Ucraina. Per citare alcuni omicidi politici accertati: Oleg Kalashnikov (ex deputato ucraino), Oles Buzina (giornalista e scrittore), Darya Dugina (giornalista e attivista), Vladlen Tatarsky (blogger militare), Stanislav Rzhitsky (ex comandante di sottomarino), Ilya Kyva (ex deputato ucraino), Valery Trankovsky (ufficiale di marina), Igor Kirillov (tenente generale russo), Fanil Sarvarov (tenente generale russo).
- Cosa siano le radici cristiane dell'UE l'abbiamo appreso da Ursula von der Leyen, secondo cui: «I valori dell’Europa sono i valori del Talmud», nel senso del genocidio dei palestinesi, presumo.
- Cosa sia la pace in Europa l’abbiamo visto sia con le guerre combattute sul continente europeo:
- le guerre in Croazia e Bosnia-Erzegovina dal 1991 al 1995;
- la guerra del Kosovo del 1998-1999;
- il conflitto nella Macedonia del Nord del 2001;
- la guerra russo-georgiana del 2008;
- la guerra civile in Ucraina iniziata con il colpo di Stato nel 2014, trasformatasi in guerra dell'intera NATO contro la Russia nel 2022;
- sia con la partecipazione di diversi Stati membri a guerre e interventi militari esterni, come:
- Afghanistan dal 2001 al 2021;
- Iraq dal 2003 al 2011;
- Libia nel 2011.
- Cosa sia l'aiuto reciproco tra i popoli, l'abbiamo visto con le politiche di austerità, con i tagli allo stato sociale, con i 439.000 bambini in grave povertà e conseguente sottoalimentazione in Grecia nel 2012 (Unicef). Negli anni della crisi greca, centinaia di bambini sono presumibilmente morti di fame o per mancanza di cure mediche, come possiamo desumere dalla mortalità infantile in eccesso, e dai 400.000 nuclei familiari greci senza reddito. Nel 2019, il nostro ex Primo Ministro Mario Draghi definì un successo la gestione economico-finanziaria della Grecia nonostante il prezzo terribile pagato dalla popolazione. Nel 2011, l'altro nostro ex Primo Ministro Mario Monti ha definito la Grecia come il più grande successo dell'euro. Infatti, proprio un bel successo.
- Se proprio vogliamo cercare le origini teologiche della dirigenza dell'UE, il suo culto di riferimento è il maialesimo, volendo essere molto garbati, o il satanismo nazista, volendo essere un po' più concreti.
Libertà e dignità già adesso sono parole senza senso, in un mondo dove la persona comune non ha soldi né per se stessa, né per i propri figli esistenti o desiderati, né per avere un minimo di progettualità futura per una famiglia. Il lavoro è un diritto? Ma di che tipo di lavoro stiamo parlando? E per chi?
In questo clima tetro, la scansione generalizzata delle comunicazioni private, detta Chat Control, ovvero la sorveglianza di massa applicata da poche multinazionali, per lo più statunitensi, contro la popolazione europea, dal 9 luglio 2026 è stata ulteriormente legalizzata dal Parlamento Europeo.
Vorrei portare l'attenzione su quattro punti:
1. Se le nostre vite devono essere trasparenti come l'acqua limpida in una giornata di sole nei confronti di pochi potentati sovranazionali, al contrario, coloro che esercitano un potere corruttivo e criminale contro la popolazione per ottenere vantaggi personali sono esonerati da qualsiasi controllo. Ad esempio, qualcuno di noi ha letto lo scambio di SMS tra Ursula von der Leyen e il CEO di Pfizer?
2. Dover essere completamente "trasparenti", a prescindere dal fatto che lo si voglia o meno, è un abuso che uccide il libero arbitrio e toglie ogni fondamento di libertà e dignità. Significa che la propria vita non appartiene più a se stessi, ma a qualcun altro.
3. A chi sostiene ingenuamente queste iniziative in nome di una millantata sicurezza, e che crede di cavarsela con un bonario "Tanto non ho nulla da nascondere, non faccio nulla di male", vorrei far notare che il problema è proprio "chi" decide cosa sia "bene" o "male". Facciamo un esempio: se entro in un bar per andare in bagno, è un bene, un male o un'azione neutra? È legittimo o è illegittimo? Vi faccio notare che, durante la psicopatia collettiva legata alla paura per il Covid, andare alla toilette era un reato per i non-vaccinati, trattati alla stregua di esseri non-urinanti, non-defecanti e, in generale, non-necessitanti di qualunque cosa per la quale serva un bagno.
4. Esprimere un'opinione già adesso è reato. Dal 2 luglio 2026, condividere un video nell’Unione Europea può costare fino a 5 anni di carcere. Il problema non sono i contenuti - veri, falsi o opinabili che siano - ma la fonte. Mi sto riferendo alla Corte di Giustizia dell’Unione europea, causa C-67/25. È tutto normale? In questo clima vogliamo il Chat Control, così se qualcuno esprime in privato un'opinione politicamente scomoda viene arrestato? È questa la direzione?
Unione Europea, vaffanculo.
(10 luglio 2026)